Politica
Provincia dell'Aquila, assegnate le deleghe ai consiglieri
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Sono 46 le sanzioni comminate, per un importo totale 3.200 euro, per violazioni che vanno dalla mancanza di copertura assicurativa, all’incapacità tecnica, al mancato utilizzo del casco (il cui uso è stato reso obbligatorio per tutti, senza distinzioni di età) sino all’uso di sostanze stupefacenti o all’abuso di bevande alcoliche, per il cui accertamento vengono utilizzati sia il drug test che l’etilometro.
È il risultato dei controlli del Comando Provinciale Carabinieri di L’Aquila, attraverso le Stazioni territoriali presenti nei maggiori centri dell’Appenino abruzzese, da Campo Imperatore al complesso di Ovindoli – Monte Magnola, da Roccaraso a Campo Felice, ogni giorno mette in campo mezzi adeguati e uomini specificamente addestrati, impegnati nella vigilanza sulle piste da sci e pronti a far fronte alle attivazioni per soccorrere gli utenti in difficoltà.
Gli interventi
Dall’apertura dei maggiori impianti della provincia dell’Aquila, avvenuta in concomitanza con le festività di inizio anno nuovo, sono stati svolti oltre 200 servizi, che hanno visto impegnati 384 Carabinieri del Comando Provinciale e della componente Forestale. Sono 269 gli interventi per soccorso e assistenza operati sulle piste.
I Carabinieri che operano sulle piste da sci, oltre alle attività di assistenza e soccorso, svolgono principalmente un servizio di pattugliamento degli ambienti montani, sugli sci o utilizzando mezzi appositamente allestiti, per assicurare l’ordine e la sicurezza pubblica in quelle aree altrimenti impossibili da raggiungere.
Non di rado, infatti, pattuglie di Carabinieri sciatori sono intervenute per recuperare sci, snowboards o altra attrezzatura illecitamente asportata, per sequestrare stupefacenti o per dirimere alterchi che, in talune occasioni, si verificano tra gli utenti degli impianti sciistici.