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Avezzano, gli Orionini restano: svolta per il Santuario Don Orione

Revocata la decisione annunciata nei mesi scorsi: i Padri Orionini continueranno il loro servizio al Santuario della Madonna del Suffragio e nella RSA Don Orione di Avezzano, dopo l'appello di diocesi, istituzioni e fedeli.

Avezzano, gli Orionini restano: svolta per il Santuario Don Orione
di Pino Veri
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Don Orione non se ne va e la chiesa tenuta dagli orionini continuerà ad amministrare i sacramenti con profonda gioia e grande sollievo dall'intera comunità ecclesiale e civile della Marsica. Il tutto alla luce del fatto che, insomma, chi non ricorda l'opera di don  Orione quando durante il terremoto che nel 1015 prestò la sua determinante assistenza ai bambini e alle loro famiglie? I Padri Orionini continueranno a prestare il loro servizio presso il Santuario della Madonna del Suffragio e all'interno della RSA Don Orione di Avezzano.

La decisione, comunicata ufficialmente dal Direttore Provinciale della Piccola Opera della Divina Provvidenza, don Giovanni Carollo, al Vescovo di Avezzano, Mons. Giovanni Massaro rappresenta una significativa inversione di rotta rispetto a quanto annunciato lo scorso dicembre, quando era stato previsto il ritiro della comunità orionina entro il mese di giugno 2026. Una scelta che giunge al termine di un lungo percorso di approfondimento che è maturata anche grazie alle insistenti richieste del Vescovo dei Marsi, monsignor Giovanni Massaro, del Sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, dei sacerdoti della diocesi, dei sindaci dell'intera Marsica e di tanti fedeli che, in questi mesi, non hanno mai smesso di manifestare il loro attaccamento all'opera di San Luigi Orione. Nella lettera inviata al Vescovo Giovanni, don Giovanni Carollo spiega che «la situazione si è evoluta in modo diverso rispetto alla prospettiva inizialmente presentata», grazie alla ricerca di soluzioni che risultassero «più adeguate e vantaggiose per tutte le persone coinvolte». 

Pur confermando che, dal punto di vista canonico, la comunità religiosa di Avezzano è stata soppressa e che i tre religiosi residenti faranno riferimento alla comunità di Roma Monte Mario, il Provinciale comunica che i Padri continueranno a vivere ad Avezzano e a svolgere il loro ministero.  Di particolare rilievo è anche la decisione riguardante la RSA Don Orione. Dal primo luglio è infatti il personale è stato internalizzato e la struttura torna ad essere direttamente gestita dall'Opera Don Orione attraverso una direzione laicale con una propria équipe organizzativa, mantenendo così il forte legame con il dettato orionino.  La notizia segna il felice epilogo di una vicenda che aveva profondamente colpito la diocesi e tutta la Marsica. Il 4 dicembre 2025, infatti, nel corso di un incontro tenutosi prima in Episcopio e poi presso l'Istituto Don Orione, il Direttore Provinciale aveva comunicato la decisione di ritirare la comunità religiosa da Avezzano entro il giugno 2026. Nei mesi successivi si è sviluppata una azione di sensibilizzazione che ha coinvolto il Vescovo, i sacerdoti della diocesi, il Sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, i sindaci dell'intera Marsica, le autorità civili e numerosi fedeli, tutti uniti nel chiedere che non venisse interrotta una presenza che da oltre un secolo rappresenta un punto di riferimento spirituale, educativo e assistenziale per il territorio. Questa mattina il Vescovo Giovanni Massaro ha telefonato personalmente al Direttore Provinciale per esprimergli la propria gratitudine. Il Santuario della Madonna del Suffragio continuerà ad essere custodito dai figli di San Luigi Orione e gli ospiti della RSA potranno ancora beneficiare della presenza spirituale dei religiosi che, da oltre un secolo operano nella centralissima via Corradini.