Lutto
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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. La nostra Tari, la tassa sui rifiuti? È la più bassa d’Abruzzo. Lo sostiene l’Amministrazione comunale di Avezzano che in una nota di risposta a un gruppo di cittadini che avevano posto il problema risponde che «la recente pubblicazione dei dati sulla Tari in città in Abruzzo e in Italia, da parte della Uil, ha suscitato attenzione e curiosità fra i cittadini di Avezzano che hanno chiesto di sapere come la nostra città si poneva in questa “classifica” e quale fosse la situazione attuale. Il dato riportato dalla Uil, infatti, mette in evidenza come in molte aree del paese la Tari, e non solo, siano aumentate, facendo crescere quindi il livello di tributi a carico dei cittadini. Avezzano, invece, va in controtendenza e la Tari resta stabile, diventando uno dei comuni con la tassa più bassa d’Abruzzo e fra quelli con la percentuale fra le più basse in Italia».
Se infatti nelle quattro città capoluogo abruzzesi si registrano aumenti che vanno da poco meno di un punto percentuale «Avezzano evita ogni aumento e lascia invariata la Tari che, per una famiglia di quattro persone resta di 226 euro. Per intenderci, i dati riportati dallo studio pubblicato da alcuni organi di informazione specializzati mettono nero su bianco una cifra di 425 euro all’Aquila, 421 a Chieti, 360 a Pescara e 358 a Teramo mentre la media nazionale è di 350 euro a famiglia. Un risultato importante che cerca di dare un aiuto alle famiglie, quantomeno evitando di gravare ulteriormente con tasse e tributi mentre la raccolta differenziata ha superato il 76 per cento: uno dei dati più elevati in regione. Uno sforzo, quello fatto dall’Amministrazione comunale, in primis col sindaco Di Pangrazio e con l’assessore Pierleoni, che è stato reso possibile dalla tenuta in ordine dei conti e da una gestione oculata, ma virtuosa, delle risorse a disposizione dell’ente».