L'allarme
Avezzano, fuoco pirotecnico inesploso: strade chiuse
di Pino Veri

L'AQUILA. C'è tanta apprensione nella piccola comunità di Prezza, un paese di circa mille abitanti in provincia dell'Aquila, visto che 3 studenti originari del centro peligno sono bloccati a Dubai, a causa della chiusura dello spazio aereo internazionale.
Come è noto, alcuni missili iraniani hanno colpito la celebre l'isola artificiale Palm Jumeirah di Dubai, sede di diversi hotel di lusso. Secondo i media degli Emirati, almeno quattro persone sono rimaste ferite. Il lancio è stato fatto come rappresaglia per l'attacco subito da Israele e Stati Uniti.
La comitiva degli studenti è composta da 3 ragazzi legati al Prezza: 3 residenti a Prezza e una studentessa di origini prezzane. «Sono in costante contatto con l'onorevole Pino Bicchielli, che sta interloquendo direttamente con il ministro degli Affari esteri Antonio Tajani - afferma la consigliera regionale e sindaca di Prezza, Marianna Scoccia -. Abbiamo attivato un canale diretto con la Farnesina e il ministro si metterà personalmente in contatto con uno dei nostri ragazzi per monitorare la situazione e rassicurare le famiglie sul piano di rientro. Ho sentito i ragazzi: stanno bene e sono tranquilli. Continuiamo a lavorare per garantire un volo sicuro tra martedì e mercoledì. Un ringraziamento speciale a Michael e Linda Hume per la presenza e il supporto concreto che stanno offrendo sul posto. Non li lasciamo soli».