Abruzzo Daily

Logo
Logo
L'indagine

Vendono online auto che non esistono: truffa scoperta tra Chieti e Campobasso

La procura di Monza smaschera il sistema che ha coinvolto tre uomini e una donna

Procura della Repubblica di Monza
Procura della Repubblica di Monza
di Luca Di Renzo
1 MINUTO DI LETTURA

CHIETI. Una complessa attività investigativa coordinata dalla procura della Repubblica di Monza ha portato alla luce un sofisticato sistema di truffe auto online. L'operazione ha coinvolto tre uomini e una donna, di età compresa tra i 21 e i 44 anni, residenti stabilmente tra le province di Chieti e Campobasso.

Riciclaggio e truffa

I soggetti sono accusati di truffa e riciclaggio di denaro. Secondo le ricostruzioni fornite dalle forze dell'ordine, il sodalizio criminale operava attraverso portali web specializzati, pubblicando annunci di autovetture a prezzi concorrenziali. In realtà, i veicoli proposti non sono mai esistiti o non erano nella disponibilità degli indagati.

La denuncia

Le vittime, attirate dalle offerte vantaggiose, versavano caparre o saldi su conti correnti riconducibili al gruppo, somme che venivano poi rapidamente movimentate per farne perdere le tracce.

L’inchiesta ha preso il via in seguito a una denuncia presentata presso gli uffici brianzoli, permettendo agli inquirenti di ricostruire l'intera filiera del denaro e identificare i responsabili.