Lavoro
Tekne di Ortona, vertenza aperta in prefettura per il futuro industriale
di Luca Di Renzo

CHIETI. Il Nucleo antisofisticazioni e sanità dei carabinieri ha avviato un’operazione di verifica presso l'ospedale di Vasto, estendendo gli accertamenti già iniziati nel presidio di Lanciano. L'ispezione dei militari è scattata in seguito alle pressanti denunce sporte dai pazienti e dai loro familiari, che segnalavano una qualità dei pasti assolutamente inadeguata agli standard minimi previsti.
Le ispezioni condotte dai carabinieri hanno portato alla luce una situazione critica: sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie riguardanti sia le attrezzature per la cottura sia le superfici di preparazione degli alimenti. A causa della gravità dei rilievi, il centro di produzione pasti situato presso l'ospedale è stato immediatamente chiuso. Per ovviare all'emergenza e non interrompere la somministrazione del vitto ai degenti, la Asl 2 ha disposto una soluzione interna d’urgenza.
Il servizio è stato centralizzato presso le cucine dell’ospedale di Chieti, che si occuperà ora della preparazione e del trasporto dei pasti verso i reparti dei nosocomi coinvolti. Le autorità sanitarie e i carabinieri del Nas monitorano costantemente la situazione per garantire il ripristino dei parametri di sicurezza alimentare necessari all'interno delle strutture pubbliche.