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Chieti punta sul turismo: inaugurato il nuovo InfoPoint storico e il progetto Teatinità

Presentato il piano strategico tra Comune, Università, Provincia e Camera di Commercio: da giugno servizi integrati, totem inclusivi e promozione del territorio

Chieti punta sul turismo: inaugurato il nuovo InfoPoint storico e il progetto Teatinità
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Oggi, venerdì 22 maggio, nel cuore del centro storico di Chieti, le principali istituzioni locali tra cui il Comune, l’Università “d'Annunzio”, la Provincia e la Camera di Commercio hanno inaugurato il nuovo InfoPoint turistico-culturale e presentato il progetto “Teatinità. L'iniziativa, ospitata nei locali dell'ex biblioteca De Meis, nasce con l'obiettivo di rafforzare l'accoglienza turistica, la promozione del patrimonio culturale e l'integrazione dei servizi universitari attraverso l'impiego di tecnologie digitali, strumenti interattivi e percorsi inclusivi che saranno pienamente operativi a partire dal mese di giugno.

Sinergia tra ateneo e territorio: l'università come motore di sviluppo

Il fulcro del progetto risiede nella collaborazione strategica tra il tessuto urbano e l'istituzione accademica. Il Magnifico Rettore dell'Università degli Studi “Gabriele d'Annunzio”, Liborio Stuppia, ha espresso forte entusiasmo per il consolidamento di questo legame, evidenziando come l'acquisizione di Palazzo De Mayo e lo svolgimento delle sessioni di laurea nel centro cittadino abbiano già generato un flusso di migliaia di visitatori, con una proiezione di circa 8.000 presenze complessive nel corso dell'anno. L'apertura del nuovo ufficio di informazione e accoglienza rappresenta un passo decisivo per trasformare Chieti in una città universitaria dinamica e attrattiva, capace di richiamare giovani, ricercatori e famiglie nel nucleo storico.

Strumenti innovativi e accessibilità universale: il debutto del totem inclusivo

Il piano operativo “Teatinità” introduce profonde innovazioni nelle modalità di fruizione turistica della città. Tra le novità principali spicca l'installazione del primo totem informativo inclusivo, dotato di sistemi tattili avanzati e contenuti accessibili pensati per abbattere ogni barriera sensoriale e cognitiva. A partire dal mese di giugno, visitatori e residenti potranno usufruire di una vasta gamma di sussidi, tra cui guide cartacee specializzate dedicate alle eccellenze storiche ed enogastronomiche, mappe dettagliate con itinerari archeologici, audioguide multilingue e una rete completamente rinnovata di segnaletica urbana posizionata nei principali nodi d'accesso e in contesti strategici ad alta frequentazione, come il centro commerciale Megalò.

Le dichiarazioni dei rappresentanti istituzionali

Il sindaco Diego Ferrara ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto, definendolo un risultato tangibile frutto di un impegno amministrativo rigoroso che ha saputo superare le note criticità economico-finanziarie dell'ente. Sulla stessa linea, il Vicesindaco e Assessore alla Cultura e al Turismo, Paolo De Cesare, ha rimarcato l'importanza di fare rete, ringraziando la Provincia di Chieti per aver concesso l'uso dei prestigiosi locali dell'ex biblioteca De Meis – rimasti chiusi al pubblico dal lontano 2005 – e la Camera di Commercio Chieti Pescara per il sostegno economico decisivo. Anche il Presidente della Provincia, Francesco Menna, e il Vicepresidente della Camera di Commercio, Lido Legnini, hanno lodato la qualità strategica dell'intervento, confermando l'importanza di investire sulla formazione, sulla digitalizzazione e sulla professionalizzazione dell'accoglienza turistica locale.

Un network integrato per il rilancio del patrimonio teatino

Il nuovo assetto promozionale si inserisce in una più ampia politica di valorizzazione che negli ultimi anni ha visto la riapertura dei musei archeologici nazionali, il rilancio del Museo Barbella, la centralità del Teatro Marrucino e il recupero di numerosi spazi storici. Con l'attivazione della rete informativa a giugno, Chieti si dota finalmente di un sistema coordinato e moderno di marketing territoriale, strutturato per trasformare lo straordinario potenziale storico, artistico e accademico della città in un volano di sviluppo economico e culturale per l'intero Abruzzo.

Luca Di Renzo