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Il caso

Omicidio di Casoli, fissato l’appello per Michael Whitbread

La Corte d'assise d'appello dell'Aquila valuterà l'aggravante della convivenza per il cittadino inglese

La vittima e il 76enne
La vittima e il 76enne
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Si riapre il caso giudiziario legato all'omicidio di Casoli. È stata infatti fissata l’udienza al 22 maggio, davanti alla Corte d'assise d'appello dell'Aquila per Michael Whitbread, il cittadino britannico di 76 anni precedentemente condannato a 25 anni di reclusione per l'uccisione della compagna Michele Faiers di 66 anni.

​Il corpo della donna era stato rinvenuto nel casolare di Casoli, colpito mortalmente da nove fendenti il 1⁰ novembre 2023. Dopo una fuga in Inghilterra e il successivo arresto, l’ex consulente informatico era stato giudicato in primo grado dal tribunale di Lanciano. Nonostante la confessione del delitto e le scuse rivolte alle figlie della vittima, la difesa ha deciso di impugnare la sentenza.

​L’avvocato Massimiliano Sichetti punta a scardinare l’aggravante della convivenza, elemento chiave che ha pesato sull'entità della pena. Secondo la tesi difensiva, il legame sentimentale si era esaurito da tempo, trasformandosi in una semplice coabitazione con vite separate sotto lo stesso tetto. Michael Whitbread ha inoltre descritto un clima di forti tensioni e presunte vessazioni subite nei mesi precedenti la tragedia. La decisione dei giudici aquilani stabilirà se confermare il verdetto o procedere a una riduzione della detenzione.