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Il caso

Morte Andrea Prospero: il medico legale conferma che il diciannovenne si sarebbe potuto salvare

La perizia in aula a Perugia rivela che un soccorso tempestivo avrebbe evitato il decesso dello studente di Lanciano

Morte Andrea Prospero: il medico legale conferma che il diciannovenne si sarebbe potuto salvare
di Redazione Chieti
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CHIETI. Andrea Prospero, il diciannovenne di Lanciano trovato senza vita in un B&B di Perugia nel gennaio 2025, si sarebbe potuto salvare se l’allarme fosse scattato tempestivamente dopo l’assunzione dei farmaci. È quanto emerso oggi durante l'udienza del processo a carico di un giovane romano, accusato di istigazione o aiuto al suicidio, nel quale il medico legale Sergio Scalise ha confermato che anche un intervento avvenuto mezz'ora dopo l'ingestione avrebbe potuto cambiare l'esito della tragedia.

Il corpo dell'articolo dettaglia le evidenze scientifiche presentate dai consulenti tecnici. Secondo il dottor Scalise, la causa del decesso è da attribuire a una depressione cardiorespiratoria acuta provocata dal mix letale di benzodiazepine e ossicodone. L'esame autoptico ha rivelato la presenza di otto compresse di ossicodone nello stomaco, mentre dal blister di Xanax rinvenuto accanto al cadavere mancavano venti pasticche, assunte in una successione temporale estremamente ravvicinata.

Il biologo forense Andrea Lazzarini e lo stesso Scalise hanno stimato che la morte sia sopraggiunta entro un arco di quattro-cinque ore dall'assunzione, collocando il decesso al 24 gennaio 2025, giorno della scomparsa del ragazzo. Andrea Prospero è stato ritrovato cinque giorni dopo, ancora nella posizione in cui è spirato: semidisteso sul letto e riverso sul computer, dispositivo attraverso il quale stava chattando con l'odierno imputato.

L'udienza è stata segnata da momenti di estrema tensione emotiva per la famiglia Prospero. Mentre in aula venivano proiettate le immagini del ritrovamento — che mostravano il corpo del giovane con ancora indosso la felpa nera e gli oggetti sparsi nella stanza, tra cui schede telefoniche nel water e una corda in bagno — il fratello minore della vittima ha accusato un malore ed è svenuto, rendendo necessario l'intervento dei sanitari. Il processo è stato aggiornato all' 11 giugno, data in cui verranno ascoltati gli esperti della Polizia Postale.