Il caso
Chieti, campo Sant’anna: risolto il contratto con l’attuale gestore
di Luca Di Renzo

CHIETI. La Asl ha impresso un’accelerazione decisiva all’iter per la realizzazione del nuovo ospedale di Lanciano, approvando il Piano di fattibilità tecnico economica. Il documento, redatto dallo studio professionale incaricato e validato dalla direzione aziendale, rappresenta il tassello burocratico indispensabile per garantire la copertura finanziaria dell'opera.
Il progetto è stato trasmesso alla Regione Abruzzo, che avrà il compito di sottoporlo alla Giunta prima del passaggio finale al ministero della Salute.
Questo percorso porterà all'emanazione di un decreto per l’ammissione definitiva al finanziamento, il cui valore complessivo ammonta a 109 milioni di euro. Il rispetto del cronoprogramma assicura che non vi siano ritardi nell'accesso ai fondi stanziati per l'edilizia sanitaria.
Una volta ottenuto il via libera ministeriale, la Asl potrà avviare le procedure per la gara d’appalto, che dovrà essere bandita entro un termine massimo di diciotto mesi. Il procedimento seguirà lo schema già adottato per il presidio di Vasto, includendo il parere di conformità del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Il direttore generale, Mauro Palmieri, ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dal team tecnico coordinato da Filippo Manci, sottolineando come il pressing costante sugli uffici abbia permesso di blindare i tempi previsti. Secondo la governance sanitaria, il passaggio odierno trasforma il progetto del nuovo “Renzetti” in una realtà concreta, superando le incertezze sul futuro della struttura. L’obiettivo resta quello di operare con trasparenza per consegnare ai cittadini di Lanciano un ospedale moderno ed efficiente.