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Chieti, la coalizione progressista si compatta su Giovanni Legnini: presentate liste, programma e priorità per la città
di Luca Di Renzo

LANCIANO. La città di Lanciano si stringe nel dolore per la scomparsa di Renato Menna, 61 anni, che ha combattuto fino alla fine dopo una lunga malattia, spegnendosi ieri, 8 aprile. figura di riferimento della legalità e del servizio pubblico. Per oltre un decennio alla guida del distaccamento della polizia Stradale frentana, Menna ha condotto operazioni determinanti contro il crimine, dai furti d'auto alle frodi sulle rottamazioni, distinguendosi per rigore e competenza.
Prima dell'incarico in Abruzzo, aveva prestato servizio presso la polizia Giudiziaria di Modena, costruendo una carriera che gli era valsa il titolo di cavaliere del Lavoro.
Oltre alla divisa, la sua grande passione era la corsa, che lo vedeva attivo nel gruppo I Lupi d'Abruzzo di Atessa. Il suo legame con lo sport era profondo, segnato anche dal ricordo del runner Antonio Bucci, a cui era rimasto legatissimo.
Fabrizio Di Marco, direttore della banca di credito cooperativo Abruzzo e Molise, lo ha ricordato come «un uomo di straordinario valore umano, un esempio autentico di dedizione allo Stato». Nonostante la malattia, Menna ha mantenuto fino all'ultimo quella forza d'animo che lo ha sempre caratterizzato.
Lascia i figli Martina, Samuele e Francesco. La comunità si riunirà per l'ultimo saluto nella cattedrale della Madonna del Ponte, in una cerimonia che coinciderà simbolicamente con le celebrazioni della Festa della Polizia, domani 10 aprile, alle 10,30.