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Il blitz

Francavilla al Mare, in un locale tutti i lavoratori "in nero" e gravi carenze igieniche: scatta la chiusura e maxi sanzioni

Operazione ad alto impatto della polizia di stato insieme a ispettorato del lavoro, Asl e guardia di finanza

L'operazione delle Fiamme Gialle
L'operazione delle Fiamme Gialle
di Luca Di Renzo
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FRANCAVILLA. Nelle ultime ore, la Polizia di Stato, ha effettuato un controllo ad alto impatto in un locale pubblico di Francavilla al Mare, per garantire il rispetto delle normative a tutela dei lavoratori e dei consumatori. L'operazione ha condotto alla scoperta di lavoratori interamente "in nero", di gravi carenze igienico-sanitarie e di numerose violazioni delle norme sulla sicurezza, determinando la chiusura immediata dell'esercizio commerciale.

I controlli interforze

L'operazione è stata diretta con meticolosità dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, che ha operato a stretto contatto strategico con l'Ispettorato territoriale del Lavoro di Chieti-Pescara. Sul campo sono intervenuti anche gli specialisti della asl Lanciano-Vasto-Chieti per gli aspetti igienico-sanitari e i militari della Guardia di Finanza per i riscontri fiscali e amministrativi.

Le verifiche hanno interessato ogni singolo settore della gestione aziendale: dalla posizione contrattuale dei dipendenti agli standard di sicurezza strutturale, dall'igiene meticolosa degli ambienti di lavoro alla corretta conservazione e tracciabilità degli alimenti destinati al consumo pubblico, senza tralasciare la regolarità fiscale dell'attività.

Le irregolarità riscontrate

Il quadro emerso al termine delle ispezioni è apparso subito allarmante. L'esame delle posizioni lavorative ha evidenziato che tutti i lavoratori presenti all'interno dell'esercizio commerciale operavano completamente in nero, privi di qualsiasi tutela contrattuale e previdenziale. A ciò si sono aggiunte importanti carenze nella sicurezza degli impianti e dei luoghi di lavoro.

Di particolare gravità sono state ritenute le irregolarità igienico-sanitarie, con criticità evidenti nella gestione e tracciabilità degli alimenti, fattispecie che esponevano i clienti a potenziali e seri rischi per la salute pubblica. Di fronte a tale scenario critico, le autorità competenti hanno disposto l'immediata sospensione dell'attività, sigillando il locale.

I provvedimenti

Nel complesso delle verifiche condotte, sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 35.000 euro. Tuttavia, la posizione del locale non è ancora del tutto definita: gli accertamenti di natura fiscale e amministrativa risultano tuttora in corso da parte dei finanzieri e potrebbero condurre a nuovi e più pesanti provvedimenti sanzionatori.