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Cultura

Festival delle biblioteche sociali: a Chieti un presidio di inclusione

Alla biblioteca Marilia Bonincontro un nuovo progetto a servizio della collettività

Al centro l'assessore alle Politiche sociali Alberta Giannini
Al centro l'assessore alle Politiche sociali Alberta Giannini
di Luca Di Renzo
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CHIETI. ​Il Comune di Chieti lancia la prima edizione di FBS - Festival delle Biblioteche Sociali, un evento che trasforma la biblioteca Marilia Bonincontro in un organismo pulsante al servizio della collettività.

Il progetto, nato da un percorso di co-progettazione tra l’assessorato alle Politiche sociali e una vasta rete di partner, vede la partecipazione di ventuno associazioni, quindici biblioteche scolastiche e numerosi presidi della Provincia di Chieti.

​L'iniziativa è stata presentata dal sindaco Diego Ferrara e dall’assessora Alberta Giannini, i quali hanno sottolineato come la cultura debba farsi motore di coesione sociale e benessere collettivo. Sotto la direzione artistica di Beniamino Cardines, il programma prevede cinque giorni di cinema, teatro, laboratori sociali e performance artistiche.

​Un momento centrale della manifestazione sarà il Premio letterario nazionale "La Città che ascolta", volto a valorizzare la scrittura come strumento di responsabilità civile. Secondo Fabiola Di Nucci, coordinatrice per Chieti Solidale, il modello adottato non è un evento isolato ma un metodo di lavoro stabile basato sulla partecipazione democratica.

​Anche Andrea Rebba, presidente de I Luoghi del Buon Incontro, ha ribadito l'importanza di fare rete per rafforzare l'identità della comunità locale. La biblioteca Corpo vivo si pone quindi come un laboratorio permanente, dove le differenze individuali si trasformano in ricchezza comune, consolidando il ruolo della città di Chieti come centro di innovazione sociale.