Fa discutere
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di Luca Di Renzo

ORTONA. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica si è riunito nella sala consiliare del Comune di Ortona nella giornata odierna, 11 giugno, per implementare le misure previste dal nuovo decreto sicurezza n. 54/2026, con l'obiettivo di contrastare la criminalità e i fenomeni negativi della movida nelle aree costiere più esposte.
La decisione è scaturita dall'esigenza di rafforzare il controllo del territorio attraverso un'azione sinergica tra le forze dell'ordine e le amministrazioni locali.
All'incontro, presieduto dal prefetto di Chieti, Silvana D’Agostino, hanno preso parte il sindaco del Comune ospitante, insieme ai primi cittadini e ai comandanti delle polizie locali di Francavilla al Mare, Fossacesia, Rocca San Giovanni e San Vito Chietino. Presenti anche il questore di Chieti e i vertici provinciali dell'Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza.
Le nuove zone a vigilanza rafforzata
Sulla base di un'analisi tecnica dei dati relativi all'indice di criminalità, sono state individuate specifiche aree prioritarie. L'attenzione si concentrerà in particolare sui reati predatori, lo spaccio di sostanze stupefacenti e gli illeciti legati alla cosiddetta "malamovida".
Questa strategia, condivisa con i procuratori della Repubblica dei tribunali di Chieti e Lanciano, si inserisce nel quadro normativo definito dal decreto n. 54/2026, volto a garantire una maggiore protezione dei cittadini e dei turisti durante la stagione estiva.
Prossimi passi
Le aree urbane individuate confluiranno in un'ordinanza specifica, che dettaglierà le modalità dei servizi di controllo e prevenzione. L'obiettivo delle autorità è quello di elevare gli standard di sicurezza pubblica attraverso una presenza capillare e coordinata delle forze dell'ordine sul litorale, migliorando la vivibilità dei centri coinvolti.