Il caso
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di Luca Di Renzo

CHIETI. Oggi 4 agosto, si è svolto a Chieti, in coincidenza della pubblicazione dell’ordinanza del Commissario straordinario per il dissesto idrogeologico, un incontro promosso dal sindaco Giovanni Legnini con il comitato dei cittadini del quartiere Santa Maria. L'evento ha avuto lo scopo di esaminare i contenuti dell’atto, alla presenza anche del funzionario di protezione civile comunale Tommaso Colella, per definire le strategie di intervento e supporto alle famiglie danneggiate.
Le Proposte di integrazione
Il sindaco Giovanni Legnini, pur esprimendo piena intesa sull’ordinanza, ha avanzato proposte di integrazione strategiche per tutelare i cittadini danneggiati e il Comune. Tra i punti chiave spicca la proroga dei termini al 30 settembre, una dilazione temporale importante ottenuta per consentire sia alle famiglie di presentare la domanda di indennizzo sia all’ente locale di predisporre meticolosamente il Piano degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico.
L'atto recepisce la procedura per l’accertamento definitivo dei fabbricati da sottoporre a sgombero e delocalizzazione, introducendo altresì l’importante indennizzo sostitutivo del contributo. Grazie a questa misura, i proprietari di prima casa in zona rossapotranno inoltrare richiesta senza alcun obbligo di riacquisto.
Nodi da Sciogliere
Rimane aperto il complesso problema relativo al limite dell'80 per cento del contributo rispetto al costo d'acquisto dell'immobile, un vincolo che necessita di un intervento legislativo mirato. Per superarlo, il sindaco solleciterà il supporto dei parlamentari e del commissario, al fine di garantire un'effettiva parità di trattamento tra i danneggiati di Chieti e quelli di altri crateri post sisma e post alluvione.
Nel frattempo, liquidato il primo blocco di domande prive di impedimenti, il Comune ha avviato un rigoroso monitoraggio sulle istanze che presentano dubbi di legittimità alla luce delle recenti disposizioni commissariali. Sul fronte delle risorse per il personale tecnico di supporto, il mancato varo del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri blocca i fondi programmati; a tal proposito sono stati sollecitati formalmente sia il Commissario straordinario che il ministro Musumeci.
Prossimi Passi
“Prendo atto dei passi avanti positivi contenuti nell’ordinanza, anche se non risolutivi di tutti i problemi che le famiglie danneggiate ci hanno illustrato – ha dichiarato il sindaco Giovanni Legnini–. In attesa dell’apertura degli uffici dell’Usr a Chieti, il Comune sarà impegnato nella redazione del Piano degli interventi pubblici per la mitigazione del rischio idrogeologico, la messa in sicurezza e il completamento delle demolizioni”.
A conferma di ciò, giovedì mattina si terrà una riunione strategica con l’Università per dare avvio operativo alla pianificazione.
L'amministrazione continuerà inoltre a sostenere i cittadini e i comitati per rendere effettivi i loro diritti e favorire l'eventuale ricostruzione degli immobili danneggiati.