I sigilli
Sequestrato il cantiere della nuova rotatoria sulla SP 217 tra Fossacesia e Lanciano
di Redazione Chieti

CHIETI. Proseguono ininterrottamente in Molise, nel territorio di Montenero di Bisaccia, le complesse operazioni di ricerca di Domenico Racanati, il pescatore di Bisceglie disperso dallo scorso 2 aprile.
L'uomo è precipitato nel fiume Trigno a bordo della sua automobile a causa del improvviso crollo del ponte sulla Statale 16. La drammatica dinamica dell'incidente stradale e strutturale ha fatto scattare immediatamente i protocolli di emergenza per il soccorso e il recupero della vittima, mobilitando reparti speciali che stanno setacciando l'intera area fluviale e marittima limitrofa.
Le operazioni
A distanza di settimane dal tragico evento, non si ha ancora nessuna traccia dell'uomo, nonostante i ripetuti sforzi e le massicce attività condotte sia nel corso d'acqua sia in mare aperto. Da alcuni giorni, gli operatori della Guardia costiera stanno impiegando i propri reparti subacquei supportati da un metal detector ad alta tecnologia per individuare la vettura o anomalie metalliche sommerse nei fondali.
Nelle ultime ore, le squadre di soccorso hanno concentrato la strumentazione specialistica alla foce del fiume Trigno, esplorando meticolosamente le zone meno profonde e i canali laterali. Purtroppo, le perlustrazioni di ieri 21 maggio non hanno dato l'esito sperato, costringendo i soccorritori a rimodulare costantemente le aree di campionamento subacqueo a causa delle correnti.
Inchiesta e sequestro del ponte: indaga la Procura di Larino
Parallelamente alle attività di ricerca sul campo, il troncone collassato del viadotto sulla Statale 16 rimane sotto stretto sequestro giudiziario.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Larino, procedono per accertare le precise responsabilità strutturali e le cause che hanno determinato il cedimento improvviso della carreggiata, mentre la comunità di Bisceglie attende con ansia lo sviluppo delle ricerche del proprio concittadino.