Servizi
Emergenza idrica nel Vastese: risolto il guasto alle condotte
di Luca Di Renzo

CHIETI. Liscia piccolo comune dell'entroterra vastese sta affrontando una prova di resistenza che dura da ormai due settimane.
Nel piccolo centro montano, l'arrivo quotidiano delle autobotti è diventato l'unico modo per garantire l'approvvigionamento minimo di acqua. I residenti si mettono pazientemente in coda per riempire secchi e taniche, dimostrando una resilienza tipica delle terre alte, nonostante i disagi fisici e logistici.
La frana
La causa del blocco è una frana che ha colpito il Monte Sorbo, trascinando via circa quaranta metri di condotta. Il tecnico Agostino di Santo coordina i lavori per realizzare un bypass volante che permetta di bypassare la ferita nel terreno e riportare il flusso verso il serbatoio cittadino.
La situazione è resa ancora più complessa dalla fragilità idrogeologica dell'area, che presenta criticità simili anche a Roccaspinalveti.
La gestione del Comune
Il sindaco Antonio di Santo gestisce l'emergenza cercando di garantire forniture costanti anche alle grandi realtà industriali della zona, come la Pilkington e la Denso a San Salvo. Nonostante i rubinetti a secco, l'economia locale non si ferma: nei saloni dei parrucchieri e nelle attività commerciali si fa scorta d'acqua per non interrompere i servizi.
Mentre i tecnici lavorano febbrilmente tra i sassi e il fango, la popolazione guarda con speranza al santuario di San Michele Arcangelo, dove l'acqua continua a sgorgare naturalmente dalla roccia, rappresentando un paradosso naturale in questa difficile primavera. La comunità, pur lontana dai grandi centri dell'area metropolitana, rivendica con orgoglio la scelta di restare a vivere in questi luoghi, confidando in una risoluzione rapida del guasto.