L'emergenza
Maltempo, crolla il ponte sul fiume Trigno: c'è un disperso
di Luca Di Renzo

CHIETI. Nessuna notizia relative al pagamento degli stipendi in casa Chieti. E il tempo sta per finire. La scadenza è fissata per la mezzanotte di oggi, ma si tratterebbe ormai di una corsa contro il tempo: la società dovrebbe emettere i bonifici, ottenere le relative liberatorie di calciatori e staff tecnico, per poi trasmettere tutta la documentazione alla Co.Vi.So.D. in poche ore.
La corsa contro il tempo
La giornata di ieri, venerdì 30 gennaio, è stata caratterizzata da un’attesa estenuante: calciatori incollati al telefono mentre i tifosi sui social appaiono ormai rassegnati all’idea che la squadra proseguirà il campionato con una pesante penalizzazione. Anzi, qualcuno parla già di resa dei conti, mentre altri utilizzano addirittura la parola “fallimento”, con il timore di dover ricominciare, ancora una volta, dai bassifondi delle categorie regionali. Sarebbe l’ennesimo schiaffo a una piazza che in estate aveva sfiorato quota mille abbonati.
Per evitare il peggio, la società, in primis il presidente Gianni Di Labio, non si arrende e punta a sbloccare la situazione fino all’ultimo momento utile. Ma la penalizzazione di quattro punti, uno per ogni mese non corrisposto (da settembre a dicembre), sembra essere sempre più vicina.
Verso un altro derby
Discorsi per nulla semplici alla vigilia del secondo derby consecutivo. Quello contro L’Aquila. La formazione di Fucili è in ripresa mentre i neroverdi arrivano da due sconfitte consecutive. Per altro col medesimo risultato di 3-0. Il più pesante è certamente quello rimediato nello scontro diretto contro la Sammaurese. E se dovesse arrivare la penalizzazione si ritroverebbe all’ultimo posto a braccetto col Castelfidardo.
Per la trasferta all’ombra del Gran Sasso mister Del Zotti avrà a disposizione i difensori Giorgio Locanto (2006) e Raul Morichelli (23). Da valutare le condizioni di Francesco Margiotta. L’attaccante questa mattina sarà valutato in campo durante la rifinitura. Un’eventuale assenza rappresenterebbe una grave perdita, considerata l’importanza tecnica e tattica del calciatore in questo momento.