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Emergenza

Maltempo, Chieti verso la richiesta dello stato di calamità

Dissesto idrogeologico: evacuazioni e monitoraggio continuo

La riunione a Chieti
La riunione a Chieti
di Luca Di Renzo
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CHIETI. La città di Chieti affronta una delle fasi più critiche della sua storia recente a causa di un’ondata di maltempo definita eccezionale. Il sindaco Diego Ferrara, a margine della riunione del centro operativo comunale (oggi 2 aprile), ha confermato la volontà di procedere con la richiesta per lo stato di calamità naturale. Le piogge incessanti hanno colpito un territorio già fragile, estendendo i fenomeni di dissesto idrogeologico oltre la nota area di Santa Maria.

Nuove criticità sono emerse con forza intorno al cimitero e in via Fieramosca. Quest'ultima zona ha registrato i disagi maggiori: una bretella stradale è stata chiusa e diversi nuclei familiari hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni.

Attualmente, la protezione civile e il Comune di Chieti assistono 15 famiglie evacuate, distribuite tra strutture alberghiere e alloggi di housing first.

Le operazioni di messa in sicurezza vedono il coordinamento costante tra polizia locale, vigili del fuoco e uffici tecnici. Gli interventi in somma urgenza riguardano la rimozione di alberi, il monitoraggio delle frane e l'impiego di idrovore.

Il primo cittadino ha sottolineato come «l'ente non possa affrontare da solo i danni straordinari subiti, invocando un supporto sovracomunale. Una volta superata la fase acuta, sarà avviata una ricognizione dei danni per aggiornare il piano nazionale contro il dissesto e garantire il ripristino della viabilità in arterie fondamentali come via Anelli«.