Sanità
Chieti, chirurgia robotica retina: la rivoluzione parte dalla clinica oftalmologica
di Luca Di Renzo

CHIETI. Resta alta l’attenzione delle autorità sanitarie in Abruzzo, ma la situazione appare sotto controllo. Il giovane di 15 anni, trasportato d'urgenza presso l'ospedale di Pescara dopo un primo passaggio nel presidio di Chieti, mostra segnali incoraggianti.
Nonostante la prognosi riservata, i medici confermano che il ragazzo sta rispondendo alle terapie somministrate nel reparto di terapia intensiva pediatrica.
Le indagini epidemiologiche condotte dall'Asl Lanciano Vasto Chieti e dall'azienda pescarese hanno escluso categoricamente ogni legame tra il caso del minore e il decesso di una donna avvenuto nello stesso arco temporale.
Gli accertamenti di laboratorio hanno infatti evidenziato che si tratta di due ceppi differenti della patologia, rendendo impossibile qualsiasi forma di contagio diretto tra i due soggetti.
In via precauzionale, la sorveglianza sanitaria è stata estesa ai contatti stretti del giovane, coinvolgendo la scuola e la palestra frequentate regolarmente. Il protocollo prevede un monitoraggio di almeno dieci giorni per amici e familiari. Gli esperti dell'azienda sanitaria invitano alla calma, ribadendo che non sussiste un allarme epidemico, poiché le procedure di profilassi sono state attivate tempestivamente per circoscrivere gli eventi.
L'evoluzione del quadro clinico del giovane lascia ben sperare i sanitari, che potrebbero sciogliere la prognosi qualora i miglioramenti proseguissero con l'attuale costanza.