Politica
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di Redazione Chieti

CHIETI. A un anno esatto dalla drammatica scomparsa che ha scosso l'intero corpo dei Vigili del Fuoco e la comunità locale, il Comando Provinciale di Chieti si stringe nel ricordo di Emanuele Capone e Nico Civitella. I due colleghi, stimati professionisti in servizio presso la caserma teatina, hanno perso la vita dodici mesi fa a causa di un tragico incidente avvenuto in località Balzolo, a Pennapiedimonte, mentre si trovavano in montagna. Per onorare la loro memoria e il loro spirito di servizio, è stata organizzata oggi una cerimonia solenne culminata con una messa in suffragio, alla quale hanno partecipato familiari, autorità civili e i compagni di squadra che con loro hanno condiviso anni di interventi e missioni di soccorso.
Il ricordo indelebile dei colleghi di Chieti
Il vuoto lasciato da Emanuele e Nico all'interno del distaccamento è ancora profondo. Durante la cerimonia, i vertici del Comando di Chieti hanno sottolineato non solo la competenza tecnica dei due soccorritori, ma soprattutto le doti umane che li rendevano punti di riferimento per i colleghi più giovani. La tragedia al Balzolo rimane una ferita aperta per la provincia di Chieti, che oggi si è fermata per rendere omaggio a due uomini che hanno dedicato la propria vita alla sicurezza del territorio.
Solidarietà e vicinanza alle famiglie
La celebrazione del primo anniversario è stata l'occasione per rinnovare la vicinanza dell'istituzione alle famiglie Capone e Civitella. La messa in suffragio non è stata solo un momento di preghiera, ma un abbraccio collettivo volto a trasformare il dolore della perdita in una memoria attiva. Le parole pronunciate durante l'omelia hanno richiamato i valori del sacrificio e della fratellanza, pilastri fondamentali dei Vigili del Fuoco, ribadendo che il sacrificio dei due vigili non sarà mai dimenticato dalle istituzioni abruzzesi.