Lutto
La musica in Abruzzo perde il maestro Gianluca Ciampichetti
di Luca Di Renzo

CHIETI. In concomitanza della ripresa dell'anno scolastico sono tornati a salire i casi di morbillo. I dati sono emersi da un'indagine epidemiologica del ministero della Salute.
La presidente dell’ordine dei medici della provincia di Chieti Lucilla Gagliardi raccomanda le famiglie di porre la massima attenzione in relazione al calendario vaccinale in età pediatrica e ai richiami stabiliti. Nei primi cinque mesi del 2026 in italia sono stati confermati 470 casi di morbillo, e l'aumento è stato consistente rispetto all'anno precedente allorquando i casi confermati erano stati 320.
Lo strumento più efficace per prevenire il morbo resta la vaccinazione cosi da ridurre anche la diffusione e proteggere non soltanto il singolo bambino ma l'intera comunità scolastica.
I contagi nel 90% dei casi è avvenuto tra persone non vaccinale mentre il 6% in soggetti che avevano ricevuta una sola dose vaccinale.
L’appello è rivolto alle famiglie, ma anche ai pediatri, chiamati a un ruolo decisivo di orientamento e accompagnamento: «I genitori devono controllare con attenzione il libretto vaccinale dei figli, verificare eventuali ritardi e confrontarsi con il pediatra o con i servizi vaccinali della Asl. Allo stesso tempo, i pediatri sono un presidio fondamentale per spiegare, rassicurare e favorire scelte consapevoli. La scuola deve essere un luogo sicuro per tutti. Proteggere i bambini con le vaccinazioni previste in età pediatrica significa tutelare la loro salute e quella dell’intera comunità».