Calcio: il caso
Chieti, ricorso al Coni: udienza fissata il 14 luglio per la penalizzazione
di Stefano Recanati

CHIETI. La Guardia di Finanza di Chieti, nella rinnovata Piazza delle Fiamme Gialle, ieri, 25 giugno, ha celebrato il 252esimo anniversario della sua fondazione. L’evento, che ha visto la partecipazione del prefetto Silvana D’Agostino e del comandante provinciale Massimo Otranto, è stato l’occasione per fare il punto sulle attività di tutela dell’economia legale e il contrasto alla criminalità economico-finanziaria svolte negli ultimi 17 mesi. Il bilancio operativo ha evidenziato il costante impegno delle Fiamme Gialle nel garantire la legalità sul territorio.
Attività ispettiva e lotta all’evasione fiscale
Il colonnello Massimo Otranto, durante la cerimonia, ha illustrato i risultati conseguiti nel periodo preso in esame, caratterizzato da 1.230 interventi ispettivi e 943 indagini delegate dalla magistratura. La lotta all’evasione fiscale ha portato alla denuncia di 88 soggetti, con il recupero di una base imponibile superiore a 76 milioni di euro e oltre 14 milioni di Iva individuata. Sono stati individuati 55 evasori totali, mentre 49 datori di lavoro sono stati sanzionati per l’impiego di 171 lavoratori in nero.
Focus sul PNRR e spesa pubblica
Grande attenzione è stata rivolta al controllo dei fondi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Le Fiamme Gialle hanno eseguito 88 controlli, monitorando investimenti per 54 milioni di euro e operando sequestri preventivi per quasi 72 milioni. Parallelamente, altri 262 interventi sulla tutela della spesa pubblica hanno consentito di far emergere oltre un milione di euro di contributi percepiti indebitamente.
Contrasto ai traffici illeciti e riciclaggio
Sul fronte dei traffici illeciti, sono stati sequestrati oltre 21 kg di sostanze stupefacenti, 105 mila prodotti contraffatti e notevoli quantità di prodotti alimentari irregolari. In ambito di riciclaggio e autoriciclaggio, le 630 attività ispettive svolte hanno permesso di accertare oltre 710 mila euro di proventi illeciti.
Encomi e prospettive future
La cerimonia si è conclusa con la consegna di encomi ai militari distintisi in operazioni di rilievo, come lo smantellamento di una rete di truffe assicurative e il sequestro di 72 milioni di euro di crediti edilizi fittizi da parte della compagnia di Lanciano. Il colonnello Otranto ha infine ringraziato il personale, ribadendo l’impegno del corpo nella difesa della legalità economica e nel sostegno alle imprese oneste.