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Il caso

Assalti ai portavalori: arrestato a Foggia il basista che pedinava i furgoni - Il ruolo della polizia di Chieti

Nuovo arresto per la tentata rapina del 18 marzo a Vignola nel modenese. In manette un 41enne scoperto grazie alle indagini congiunte con la polizia di Chieti

Assalti ai portavalori: arrestato a Foggia il basista che pedinava i furgoni - Il ruolo della polizia di Chieti
di Luca Di Renzo
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La polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo di 41 anni originario della provincia di Foggia, già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di aver pianificato e pedinato i furgoni per conto della banda specializzata negli assalti ai portavalori. L'operazione scaturisce dalle indagini sul colpo sventato lo scorso 18 marzo a Vignola, nel Modenese, dove l'organizzazione criminale aveva pianificato l'attacco. L'arresto è stato eseguito per disarticolare completamente la rete logistica del gruppo criminale, azzerando il ruolo chiave del basista incaricato dei pedinamenti strategici.

Le indagini e il ruolo della polizia di Chieti

Le attività investigative, coordinate a livello operativo dal Servizio centrale operativo e condotte dalle Squadre Mobili di Modena e Bologna, hanno visto il fondamentale supporto della polizia di Chieti, insieme ai colleghi di Rimini. Questo sforzo sinergico ha permesso di ricostruire i movimenti del sodalizio criminale, portando alla luce i dettagli dei pedinamenti preventivi effettuati dal quarantunenne foggiano ai danni dei mezzi blindati.

Le misure cautelari e gli sviluppi giudiziari

Questo nuovo fermo segue l'importante operazione dello scorso 9 aprile, durante la quale la polizia di Stato ha dato esecuzione a 16 misure cautelari in carcere emesse dal Gip distrettuale, su esplicita richiesta della Direziond investigativa antimafia ella procura della Repubblica presso il tribunale di Bologna.

Successivamente, per 14 dei 16 destinatari della misura custodiale, il Gip di Bologna ha rinnovato i provvedimenti emessi in prima istanza dal Gip di Modena, ravvisando gli estremi del reato previsti dal nuovo articolo 628-bis del codice penale.