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La nomina

Arcidiocesi di Chieti-Vasto in fibrillazione: cresce l'attesa per il successore di monsignor Bruno Forte

Il cardinale Mauro Gambetti tra i profili più accreditati

Mauro Gambetti
Mauro Gambetti
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Domani, sabato 3 ottobre, alle 11.30, don Bruno Forte, annuncerà nella cattedrale di San Giustino il nuovo vescovo della diocesi di Chieti Vasto. L’invito è rivolto a tutti i fedeli della comunità ecclesiale, ai presbiteri, diaconi diocesani e religiosi, ai religiosi e alle religiose, laiche, alle aggregazioni laicali e alle confraternite.

Dopo 22 anni alla guida dell’Arcidiocesi Bruno Forte passa il testimone. Era stato nominato arcivescovo metropolita di Chieti Vasto da Giovanni Paolo II il 26 giugno del 2004 e consacrato vescovo l’8 settembre dello stesso anno nella cattedrale di Napoli dal cardinale Joseph Ratzinger.

Le indiscrezioni riportate sul nostro quotidiano nei giorni scorsi farebbero propendere per il cardinale Mauro Gambetti come possibile nuovo arcivescovo di Chieti Vasto. Manca ancora l’ufficialità della Santa Sede ma nelle ultime ore sembrerebbe prendere sempre più corpo la sua nomina.

Gambetti compirà 61 anni il prossimo 27 ottobre. Nato a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna, appartiene all’Ordine dei Frati Minori Conventuali. Prima di entrare nella vita religiosa si è laureato in ingegneria meccanica all’università di Bologna. È stato custode generale del Sacro Convento di San Francesco ad Assisi e nel 2020 ha ricevuto la consacrazione episcopale ed è stato creato cardinale da papa Francesco.

Dal febbraio 2021 ricopre alcuni degli incarichi in Vaticano: è arciprete della basilica papale di San Pietro, vicario generale del Papa per la Città del Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro.

L’avvicendamento era atteso da mesi. Forte, nato il primo agosto 1949, aveva raggiunto nel 2024 i 75 anni, età prevista per la presentazione della rinuncia dei vescovi, proseguendo poi il suo ministero per altri due anni.

Una volta formalizzato l'avvicendamento e insediato il nuovo arcivescovo, monsignor Bruno Forte dovrebbe fare ritorno nella sua città natale, Napoli, ritirandosi a vita di preghiera e studio in un convento. Gli occhi dell'intera regione restano dunque puntati sulla Santa Sede, in trepidante attesa della fumata bianca che ridisegnerà il futuro spirituale di Chieti e Vasto.