Ciclismo
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di Jacopo Forcella

ROSETO. C'era un solo risultato a disposizione per continuare a sperare nella salvezza e Roseto l'ha centrato, battendo di nuovo Ruvo di Puglia al PalaMaggetti (105-76) a due giorni di distanza dal successo ottenuto nella gara-3, segnata dal folle gesto di Borra (poi sanzionato con tre giornate di squalifica per i pugni con cui ha colpito e ferito al volto il biancazzurro Landi, scatenando così una rissa in campo). Un successo che consente alla Liofilchem di agganciare i rivali sul 2-2 nella serie finale dei playout di A2 maschile di basket e di potersi così andare a giocare tutto nella decisiva "bella" in programma mercoledì (27 maggio, ore 20:30) al PalaColombo di Ruvo di Puglia.
Roseto domina Ruvo in gara-4 della finale playout
Un vero e proprio monologo quello andato in scena in un PalaMaggetti ancora una volta pieno dove Roseto ha vinto tutti i parziali e, dopo essere andata al riposo sul +13 (55-42), ha dilagato nella seconda parte del match fino a chiudere sul +29 (105-76). Tre i biancazzurri in doppia cifra: Cannon (top-scorer del match con 25 punti), Harrison (21) e Cinciarini (21). «Abbiamo giocato una partita in linea con quella di gara-3 - ha detto coach Finelli in conferenza stampa al termine della partita -. Tutti concentrati. presenti mentalmente, pronti a fare quello che serviva in fase difensiva e con una lucidità maggiore nell'attaccare la zona di Ruvo. Complimenti ai miei giocatori, tanti stanno facendo dei sacrifici e ringrazio Landi che con 11 punti di sutura poteva anche decidere di non giocare e invece si è reso disponibile. Questo è quello che vogliamo vedere, gente pronta a lottare per questa maglia come Harrison, Cinciarini o Cannon, il nostro leader silenzioso che ci guida in attacco e in difesa ma anche con le parole negli spogliatoi. Cito poi Laquintana, unico playmaker di questa squadra che sta facendo cose egregie. Se devo però dire una cosa migliorabile è la difesa su Smith, che abbiamo fatto fatica a contenere».
Ora la “bella” in Puglia, coach Finelli: «Pronti a lottare»
Rimessa in equilibrio la serie, Roseto deve compiere ora l'ultimo passo per poter conquistare la salvezza e restare in A2: «Dobbiamo dimenticare questa gara - ha spiegato ancora Finelli -, abbiamo una missione mercoledì a Ruvo e il primo step è quello del recupero delle energie nervose e fisiche. Serviranno lucidità e chiarezza mentale su ciò che andrà fatto, imparando da queste ultime partite e cercando di gestire l'emotività, concentrandosi solo sulla pallacanestro. Ci guideranno i nostri leader, quindi siamo fiduciosi. Avevamo promesso ai nostri tifosi che ci saremmo presi la "bella" e questo primo parziale traguardo lo abbiamo raggiunto. Ora serve l'ultimo step. Quello che abbiamo fatto finora non conta un ca**o, conta solo gara-5 ma ho fiducia per quello che ci siamo detti nello spogliatoio, per la faccia di Harrison e Cannon, per la grinta di Cinciarini. Il gruppo è unito, è stato falcidiato dagli infortuni e criticato ma ora sta dimostrando il suo livello e la voglia di giocare insieme. Non tutti stanno al meglio fisicamente, ma stringiamo i denti e continueremo a farlo».
Il tabellino
Liofilchem Roseto-Crifo Wines Ruvo di Puglia 105-76
PARZIALI: 28-20, 27-22, 20-17, 30-17 ROSETO: Cannon* 25 (9/10, 0/2), Harrison* 21 (2/3, 4/9), Cinciarini 21 (1/2, 5/12), Donadoni* 8 (1/2, 2/4), Petrovic 8 (2/6, 1/3), Canka 7 (2/4, 1/4), Laquintana* 6 (2/5, 0/0), Incoronato 4 (1/1, 0/0), Gaeta 3 (0/2, 0/1), Landi* 2 (1/2, 0/2), Del Chiaro (0/0, 0/0), Alessandro Dinoia (0/1, 0/0) Tiri liberi: 24/29. Rimbalzi: 46/17 (+29, Cannon 10). Assist: 24 (Laquintana 8)
RUVO DI PUGLIA: Smith* 23 (2/4, 3/7), Brooks II* 13 (5/7, 0/5), Miccoli 13 (0/2, 3/7), Jerkovic* 9 (3/3, 1/3), Nikolic 6 (1/4, 0/0), Macumba* 5 (1/4, 1/1), Reale* 3 (1/4, 0/5), Ulaneo 2 (1/2, 0/0), Di Zanni 2 (1/2, 0/0), Musso 0 (0/2, 0/3), Granieri 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 22/29. Rimbalzi: 36/11 (+25, Nikolic 8). Assist: 16 (Miccoli 4) (*giocatori partiti nei quintetti titolari)