Basket
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di Giuliano De Matteis

CARÌ. Jonas Vingegaard continua a dettare legge al Giro d’Italia 2026. Dopo i successi sul Blockhaus, a Corno alle Scale e a Pila, il danese della Visma Lease a Bike conquista anche la sedicesima tappa, la Bellinzona-Carì, centrando il quarto successo personale e consolidando la leadership della classifica generale.
L’attacco decisivo arriva a 6,6 chilometri dal traguardo: una progressione devastante che lascia senza risposta tutti gli avversari. Sul traguardo Vingegaard precede Felix Gall (Decathlon CMA CGM) di 1’09” e Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe) di 1’11”, aumentando ulteriormente il proprio margine in classifica.
La giornata era stata animata da una lunga fuga comprendente, tra gli altri, Giulio Ciccone, Diego Ulissi, Jhonatan Narváez, Chris Harper e Einer Rubio. L’abruzzese della Lidl-Trek è stato protagonista conquistando punti importanti sui GPM di Leontica, Lin Noir e Verrogne, ma il forcing della Visma sulla salita finale ha riportato la corsa nelle mani degli uomini di classifica.
Nella scalata conclusiva il lavoro di Campenaerts, Kuss e Piganzoli ha preparato il terreno per l’affondo della maglia rosa. Solo Gall ha provato inizialmente a rispondere, ma il tentativo è durato pochi metri. Da quel momento Vingegaard ha gestito il proprio vantaggio fino al traguardo. Alle spalle del danese si registra la crisi di Giulio Pellizzari, che perde terreno e scivola fuori dalla top ten di giornata, mentre Davide Piganzoli chiude con un ottimo sesto posto e sale all’ottava posizione della generale.
Ordine d’arrivo
Classifica generale