Pallavolo
L'Abba Pineto non perde la testa: Sorrento travolta e vetta mantenuta in A2
di Giuliano De Matteis

PESCARA. Sono tanti i rimpianti in casa Pescara dopo la sconfitta nello scontro salvezza sul campo dell'Empoli, che a sei giornate dal termine della regular-season della Serie B ha riportato i biancazzurri a -5 dall'obiettivo (mentre a -2 ci sono i playout).
Una gara condizionata dall'espulsione di Acampora dopo appena 13' e che lascia l'amaro in bocca anche per il modo in cui il Delfino ha incassato quattro reti (tre su calcio da fermo e una su “regalo” di Letizia) e per il fatto che, nonostante l'inferiorità numerica, la squadra di Gorgone era riuscita a rimontare due reti (grazie alla quarta doppietta del bomber Di Nardo in meno di un mese) sfiorando poi persino il sorpasso.
Rimpianti Pescara dopo il ko di Empoli
«Peccato, perché era una partita importante e sono sicuro che senza il rosso avremmo fatto faticare l'Empoli - ha detto il tecnico del Pescara in conferenza stampa al termine del match del Castellani -. Il Var ormai è un problema grosso, perché dalla tv c'è un'altra percezione e sembra tutto gravissimo. Nella dinamica invece Acampora non ha caricato né messo la gamba alta. L'espulsione dopo 13' cambia la partita ovviamente. Di buono tengo la reazione, perché abbiamo anche sfiorato più volte il vantaggio. Peccato, era importantissima ma così era dura. Ho visto comunque una squadra che l'ha ripresa e ha provato a vincere, poi abbiamo fatto degli errori che ci sono costati cari e il loro terzo gol è stato un po' una mazzata. È vero che sulle palle inattive abbiamo sofferto - ha sottolineato ancora Gorgone - e questo ci deve portare a fare delle valutazioni, ma per il resto abbiamo concesso qualcosa in più all'Empoli solo perché abbiamo provato a riprenderla in dieci uomini».
Gorgone guarda già alla Reggiana dopo la sosta
Chiuso il tour de force che ha visto il Pescara giocare sei partite in 22 giorni, adesso arriva la sosta prima di un'altra “finale”. La 33ª giornata di Serie B vedrà infatti i biancazzurri ospite della Reggiana (penultima insieme allo Spezia a +1 sul Delfino fanalino di coda) nel giorno di Pasquetta (lunedì 6 aprile, ore 15).
«Siamo abituati a giocare partite che sembrano l'ultima spiaggia. Noi sappiamo cosa dobbiamo fare e ci alleneremo come se dovessimo giocare anche questa settimana. Nel frattempo - ha chiosato Gorgone - speriamo anche di ritrovare altri giocatori che erano fuori, per essere ancor più competitivi nelle prossime partite».