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L’Aquila, trionfo nel basket e ottimi risultati nell’atletica alle Special Olympics di Lignano Sabbiadoro

Il Team Sport L'Aquila si laurea campione d'Italia nella categoria pallacanestro grazie al lavoro effettuato da Daniele Mattarollo

La squadra di basket del Team Sport L'Aquila Special Olympics
La squadra di basket del Team Sport L'Aquila Special Olympics
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. Si chiudono con un bilancio estremamente positivo per il Team Sport L’Aquila i 41° Giochi nazionali estivi di Special Olympics Italia, che per una settimana hanno trasformato Lignano Sabbiadoro, Portogruaro, Bibione e Cordovado in un grande palcoscenico di sport, inclusione e relazioni.

Oltre 3mila atleti, con e senza disabilità intellettive, si sono confrontati in 21 discipline sportive, accompagnati dall’energia di tecnici, volontari, famiglie e supporter provenienti da tutta Italia, dando vita a un evento che ha ribadito il valore dello sport come strumento di crescita e partecipazione.

Basket: campioni d’Italia al termine di un percorso perfetto

Grande protagonista della spedizione abruzzese è stata la squadra di basket guidata da Daniele Mattarollo, capace di conquistare la medaglia d’oro vincendo tutte le partite del torneo e laureandosi Campione d’Italia. Un traguardo costruito grazie al lavoro di squadra degli atleti aquilani Agnese Rocchi, Christian Dervishi, Paolo Aquilio, Luca Boccacci, Luis Di Giacomantonio e Laura Scarsella, affiancati dagli atleti partner Pierpaolo Silvestri, Chiara Segreti, Edoardo Maccioni e Gianmatteo Fiorini.

Determinante la prestazione corale in tutte le gare: decisivi nei momenti chiave i canestri di Boccacci, Aquilio, Di Giacomantonio e Dervishi, mentre Rocchi e Scarsella hanno svolto un’importante fase difensiva. Fondamentale anche il contributo dei partner, che hanno garantito equilibrio, organizzazione e coinvolgimento costante di tutto il gruppo.

Il successo assume un significato ancora più profondo perché nasce nel contesto dello Sport Unificato, modello distintivo di Special Olympics che vede atleti con e senza disabilità giocare insieme nella stessa squadra, condividendo allenamento, responsabilità ed emozioni e contribuendo concretamente all’abbattimento delle barriere.

«Abbiamo affrontato partite molto impegnative – ha commentato coach Mattarollo – contro squadre di alto livello. I ragazzi sono stati straordinari per impegno, agonismo e spirito di gruppo. Ma la cosa più bella è stata la capacità di giocare insieme, sostenersi e divertirsi, nel pieno spirito inclusivo di Special Olympics».

Atletica: podi, conferme e crescita

Risultati di rilievo anche nell’atletica leggera, dove gli atleti del Team Sport L’Aquila, accompagnati dai tecnici Simonetta Vittorini e Marzio Iacobucci, hanno ottenuto importanti piazzamenti e prestazioni in crescita.

Nei 50 metri piani si distingue Laura Paone, che conquista un brillante secondo posto, seguita dal terzo posto di Andrea Gaudenzi. Sul podio anche Fabrizio Capannolo e Jacopo Fiorenzi, entrambi terzi nelle rispettive divisioni.

Ottimi riscontri anche nel lancio del vortex, dove Fiorenzi sale sul secondo gradino del podio e Capannolo conquista un altro terzo posto, confermando continuità e competitività.

Completano il bilancio i buoni piazzamenti: Paone quarta nel vortex, Gaudenzi quarto, Manetta quinto e la staffetta 4x50 chiusa al quinto posto.

Un’esperienza che va oltre la competizione

Al di là dei risultati agonistici, ciò che emerge con forza è il valore umano dell’esperienza vissuta dagli atleti. Per molti di loro, i Giochi rappresentano un vero punto di svolta: un percorso fatto di crescita personale, maggiore fiducia in sé stessi e capacità di relazione. Lo sport diventa così uno strumento concreto per uscire dall’isolamento, scoprire le proprie potenzialità e costruire nuove amicizie.

In questo contesto, le squadre si trasformano in vere e proprie “famiglie sportive”, dove ogni atleta trova il proprio spazio e contribuisce al successo collettivo, in un clima di rispetto, condivisione e partecipazione.

Oltre le medaglie

«Il risultato più importante di questi Giochi non si misura con una medaglia – ha dichiarato il Presidente della ASD Team Sport L’Aquila, Guido Grecchi – ma nella consapevolezza maturata dagli atleti delle proprie potenzialità. Una consapevolezza che li rende esempio, ispirazione e forza per altri, contribuendo ad abbattere pregiudizi e barriere legate alla disabilità intellettiva».