Serie D
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di Redazione Teramo

PESCARA. «Speriamo di ritrovare altri giocatori che erano fuori, per essere ancor più competitivi nelle prossime partite». Così parlava Giorgio Gorgone dopo il ko incassato dal suo Pescara a Empoli nello scontro diretto della 32ª giornata di Serie B e con la mente già rivolta alla prossima "finale", in programma sul campo della Reggiana nel lunedì di Pasquetta (6 aprile, ore 15).
Pescara, la sosta "alleata" di Faraoni
Un match in cui mancheranno per squalifica il terzino sinistro Cagnano e il centrocampista Acampora, ma che potrebbe vedere qualche rientro in casa Pescara. Con la sosta a disposizione infatti il tecnico conta di poter riavere in gruppo Faraoni, subito protagonista dopo il suo arrivo da svincolato a novembre ma poi frenato più volte da problemi muscolari.
Fuori dalla lista dei convocati nelle ultime quattro partite, con Gravillon e Letizia che si sono alternati al suo posto nel ruolo di terzino destro, l'ex Inter sarebbe una risorsa preziosa per Gorgone (anche partendo dalla panchina) già a Reggio Emilia, dove Letizia dovrebbe sostituire l'assente Cagnano sulla sinistra.
Gorgone aspetta il rientro di Tsadjout
Un altro rientro a lungo atteso è quello di Tsadjout, al quale il Pescara ha voluto lasciare a fine febbraio un posto nella lista degli "over" dopo l'infortunio del portiere Desplanches, decidendo di puntare su un "under" come il norvegese Brondbo per fare da vice a Saio. Solo 4 presenze (con appena 271' giocati e nessun gol segnato) per l'attaccante in una stagione pesantemente condizionata da un serio infortunio muscolare, che lo ha tenuto praticamente sempre fuori da quando, la scorsa estate, è sbarcato in biancazzurro in prestito dalla Cremonese.
Il momento di rivederlo in gruppo pare finalmente arrivato e Gorgone spera di poterlo avere a disposizione nei prossimi giorni, per garantirsi così un'alternativa in più (oltre a Russo) al bomber Di Nardo, reduce dalla quarta doppietta realizzata in meno di un mese ma entrato nella lista dei diffidati (completata da Corbo, Capellini e Olzer).