Fa discutere
Famiglia nel bosco, ispezione al tribunale dei minorenni: Pillon denuncia "errori e pregiudizi sui genitori"
di Luca Di Renzo

PESCARA. È ufficialmente stato attivato il nuovo servizio regionale di Telemedicina, che permette ai cittadini di accedere a servizi sanitari digitali a distanza, interagendo con i professionisti sanitari in modo semplice e sicuro, nel rispetto della qualità delle cure e della continuità assistenziale. La piattaforma, da ieri – 18 maggio – in funzione nella Asl di Pescara (azienda pilota del progetto) ed entro il mese fruibile in tutta la Regione, consente di erogare prestazioni sanitarie, sociosanitarie e assistenziali tramite strumenti digitali, garantendo l'integrazione tra le piattaforme, la tracciabilità delle attività, il collegamento con il Fascicolo sanitario elettronico e un accesso equo ai servizi su tutto il territorio.
“Sono orgogliosa di questo traguardo – commenta l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì –, sul quale abbiamo iniziato a lavorare nel 2020, in piena emergenza Covid. In quel momento era indispensabile garantire la continuità assistenziale ai pazienti cronici e la telemedicina è stata fondamentale per assicurare le terapie a chi non poteva spostarsi da casa. Nel 2023, con una delibera di giunta, abbiamo adottato il modello organizzativo regionale per la telemedicina e oggi raccogliamo il frutto di quel lavoro, per il quale non posso non ringraziare il Dipartimento e le Asl per il loro impegno”.
L’infrastruttura regionale di telemedicina è stata realizzata dalla Regione dell’ambito della Missione 6 del Pnrr, per un investimento complessivo di circa 6 milioni di euro. Al momento sono due i servizi erogati: la televisita e il teleconsulto. Gli altri due previsti dalla programmazione regionale, teleassistenza e telemonitoraggio, saranno attivati nei prossimi mesi.