Vandali
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di Giancarlo Falconi

TERAMO. Una nuova sostanza stupefacente sintetica fa la sua comparsa in Abruzzo. Le unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza di Giulianova hanno sequestrato, nel corso di due distinti interventi effettuati nell’ultimo mese, quantitativi di MDPHP, una sostanza psicoattiva appartenente alla famiglia dei catinoni sintetici.
Le operazioni rientrano nelle attività di contrasto allo spaccio e al traffico di droga condotte sul territorio provinciale e hanno portato alla denuncia di due persone, estranee tra loro e senza alcun collegamento reciproco.
Decisivo il fiuto di Fabian e Jimbo
A permettere l’individuazione della droga è stato il lavoro delle unità cinofile della Guardia di Finanza. I cani antidroga Fabian e Jimbo hanno infatti consentito ai militari di localizzare la sostanza nonostante i tentativi di occultamento messi in atto dai possessori.
L’intervento ha permesso di sottrarre al mercato illecito un quantitativo di droga che, secondo gli investigatori, sarebbe stato destinato a numerosi consumatori dopo essere stato suddiviso in dosi.
Primo caso documentato in Abruzzo
Gli accertamenti sono stati eseguiti dal laboratorio analisi dell’Arpa Abruzzo dell’Aquila su disposizione dell’Autorità giudiziaria di Teramo.
Le analisi hanno identificato la sostanza come MDPHP (3,4-metilenediossi-apirrolidinoesanoferone), una droga sintetica con effetti stimolanti sul sistema nervoso centrale e caratteristiche simili a quelle delle anfetamine.
Secondo gli esperti dell’Arpa, si tratta dei primi sequestri documentati di questa sostanza sul territorio regionale.
Una sostanza altamente pericolosa
Gli specialisti evidenziano come il MDPHP presenti un elevato potenziale psicoattivo. Per una singola dose sarebbero sufficienti circa 0,2 grammi, mentre gli effetti stimolanti risulterebbero significativamente superiori a quelli della cocaina.
L’assunzione può provocare conseguenze particolarmente gravi sia dal punto di vista fisico che psicologico, motivo per cui la diffusione di questa sostanza viene considerata un fenomeno da monitorare con particolare attenzione.
Due denunce e controlli rafforzati
Al termine delle attività investigative, i due possessori della droga sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per violazioni della normativa sugli stupefacenti.
L’operazione conferma il ruolo delle Fiamme Gialle nel contrasto alla diffusione delle nuove droghe sintetiche e l’importanza della collaborazione tra forze dell’ordine, magistratura e laboratori specializzati nell’individuazione tempestiva delle sostanze emergenti.