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Maltempo, smottamenti e crolli nel Teramano: strade chiuse e interventi in corso

Tutte le strade interessate, chiuse integralmente o su una sola corsia

Maltempo, smottamenti e crolli nel Teramano: strade chiuse e interventi in corso
di Redazione Teramo
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TERAMO. Questa mattina, mercoledì 1 aprile, sono state interdette al traffico altre due strade provinciali, dopo la Civita di Colonnella chiusa lunedì scorso: si tratta della provinciale 48 nel comune di Torricella Sicura per smottamento del versante e della 52 di Macchia da Sole di Valle Castellana per rischio valanghe.

Smottamenti con frane anche sulla provinciale 36, località Saputelli a Cermignano; sulla 365 vicino all'abitato di Bisenti dove è crollato un muro di contenimento; sulla provinciale 34 ad Appignano, sulla 23/b in località Valviano; sulla provinciale 47 a Valle San Giovanni nel territorio di Teramo anche qui smottamento di monte. In questi casi le strade non sono chiuse, si circola su una sola sede con l'apposizione di adeguata segnaletica per il senso unico alternato.

Il monitoraggio

«La situazione è sotto controllo, ma necessita di costante monitoraggio in stretto raccordo con tutti gli enti interessati», ha comunicato il prefetto Fabrizio Stelo, che questa mattina ha convocato e presieduto il Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) al Palazzo del Governo, per fare il punto della situazione alla luce degli avversi eventi meteorologici che stanno interessando la nostra provincia e coordinare preventivamente le strategie di intervento immediato.

Alla riunione hanno partecipato il sindaco di Teramo, il presidente della Provincia, i rappresentanti dei Vigili del fuoco, delle Forze dell’ordine, della Protezione civile regionale e del 118, nonché i principali enti gestori dei servizi a rete e della viabilità.

Nel corso dell’incontro, pur sottolineando che la situazione resta sotto controllo, è stato assicurato un monitoraggio costante sui punti più critici, quali corsi d’acqua e sulle zone a rischio idrogeologico con l’attivazione del presidio territoriale continuo per verificare in tempo reale l’innalzamento dei livelli idrometrici.