Abruzzo Daily

Logo
Logo
Servizi

Lega del Filo d’Oro: al via in Abruzzo i soggiorni estivi per persone sordocieche

Partita da Giulianova la storica iniziativa di inclusione e autonomia: dieci settimane di attività in tre regioni italiane tra laboratori, visite ed escursioni

Foto Ansa
Foto Ansa
di Luca Di Renzo
2 MINUTI DI LETTURA

La Fondazione Lega del Filo d'Oro ha dato il via, l'8 giugno, ai suoi storici soggiorni estivi dedicati alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale. L'edizione di quest'anno è partita dall'Abruzzo, precisamente a Giulianova, per favorire l'inclusione, l'autonomia e la nascita di nuove relazioni attraverso dieci settimane di attività strutturate, laboratori creativi e importanti momenti di socializzazione.

Il programma dell'edizione 2026 e le tappe nazionali

L'edizione 2026 della storica iniziativa si articolerà in ben tre regioni italiane, coinvolgendo attivamente gli utenti in un percorso a tappe. Le prime quattro settimane di soggiorno si svolgeranno interamente a Giulianova, dove le attività proseguiranno fino al 27 giugno. Successivamente, la carovana dell'inclusione si sposterà nelle Marche, a Marotta (Pesaro Urbino), dall'11 luglio al primo agosto. L'ultimo appuntamento estivo si terrà infine in Trentino-Alto Adige, nella splendida cornice di Fiera di Primiero (Trento), dal 23 agosto al 13 settembre.

Laboratori, attività e il valore del volontariato

Ogni settimana del campus estivo vedrà la partecipazione di circa 15 utenti, ciascuno affiancato da un volontario dedicato e da operatori qualificati in grado di garantire la massima assistenza e un supporto personalizzato nella comunicazione. In Abruzzo, il fitto calendario prevede lo svolgimento di svariati laboratori creativi, che spaziano dalla lavorazione della ceramica fino alla preparazione artigianale di biscotti, realizzati grazie alla preziosa collaborazione con le realtà del territorio. Tra i momenti più emozionanti spicca anche un'escursione all'aria aperta con i cavalli.

Le dichiarazioni del Presidente Rossano Bartoli

I soggiorni estivi rappresentano fin dal 1964, anno di fondazione dell'ente, una pietra miliare nel percorso di crescita personale degli ospiti. A confermarne l'alto valore sociale sono le parole del Presidente della Fondazione, Rossano Bartoli: "I soggiorni estivi incarnano pienamente i valori della nostra Fondazione. Per i nostri utenti sono tra i momenti più attesi dell'anno: occasioni preziose per conoscere nuove persone, sperimentarsi in nuove attività e rafforzare la propria autonomia. Un ringraziamento speciale va ai volontari che rendono possibile tutto questo".

Un sostegno concreto e continuativo per le famiglie

Oltre a costituire un'esperienza indimenticabile per i partecipanti, queste dieci settimane svolgono una funzione sociale fondamentale per i nuclei familiari. I soggiorni si configurano infatti come un cruciale momento di sollievo per le famiglie, che possono fare totale affidamento su un'assistenza qualificata, continuativa e sicura, alleggerendo il carico assistenziale quotidiano e offrendo la serenità di sapere i propri cari inseriti in un contesto stimolante e protetto.

Luca Di Renzo