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di Redazione Teramo

Terminato l’intervento di sistemazione e restauro della facciata del Castello Della Monica, nell’ambito del secondo lotto finanziato con fondi PNRR. L’edificio torna a presentarsi alla città dopo il recupero dell’intero complesso monumentale: consolidamento delle torri e delle murature, messa in sicurezza delle parti vulnerabili e ripristino dell’aspetto storico-architettonico.
I lavori del secondo lotto
Gli interventi hanno riguardato anche il fossato d’ingresso, la lanterna e la vela della torre circolare, il torrino al secondo piano e la scala a chiocciola. Completate le finiture interne e realizzati gli impianti tecnologici al secondo e terzo piano, con adeguamento alle norme di sicurezza che ne hanno consentito l’apertura al pubblico.
Un percorso iniziato nel 2022
Il Castello era stato aperto per la prima volta alla comunità nel 2022, al termine del primo lotto che aveva interessato giardino, piano terra e primo piano. In questi anni il sito è stato oggetto di ulteriori finanziamenti per renderlo pienamente fruibile e valorizzarlo all’interno del polo museale del Comune di Teramo, ricordano il sindaco D’Alberto e l’assessore Di Marcantonio.
Ultime rifiniture e nuova illuminazione
Restano solo interventi marginali di rifinitura, che non incidono sulla fruibilità: protettivo sulla parte bassa della facciata, lavori sulla chiesetta e tasselli di pulitura per il restauro della scultura di Gennaro Della Monica. Il cantiere sarà riconsegnato nelle prossime settimane. Tra gli interventi recenti anche il miglioramento impiantistico con la nuova illuminazione artistica interna ed esterna, finanziata dalla Fondazione Tercas.