Abruzzo Daily

Logo
Logo
Il caso

Terrorismo a Pescara: fissato l'interrogatorio per il diciassettenne

Sotto esame i legami con il network neonazista e il piano contro il liceo artistico Misticoni Bellisario

Terrorismo a Pescara: fissato l'interrogatorio per il diciassettenne
di Luca Di Renzo
1 MINUTO DI LETTURA

PESCARA. Si terrà nella mattinata di domani, 2 aprile, alle ore 11.30, l'interrogatorio di garanzia tramite piattaforma telematica per il diciassettenne pescarese arrestato con l'accusa di terrorismo. Il giovane, detenuto nell'istituto di pena minorile di Firenze, sarà ascoltato dal procuratore della Repubblica David Mancini.

All'udienza parteciperanno i difensori, gli avvocati Angelo Pettinella e Italo Colaneri, pronti a chiedere la revoca della misura cautelare. La difesa punta a ridimensionare l'accaduto come un gioco tra ragazzi, sostenendo l'assenza di intenzioni concrete e sottolineando la difficoltà del giovane nell'abbandonare i circuiti delle chat.

​Di parere opposto gli inquirenti, secondo cui l'indagato studiava come fabbricare armi e ordigni chimici per colpire il liceo artistico Misticoni Bellisario di Pescara. L'ispirazione sarebbe giunta dal gruppo telegram Onewolf division, noto per la diffusione di materiale legato ai cosiddetti santi del terrore. L’indagato, residente a Umbertide con la madre, deve rispondere di propaganda e istigazione a delinquere per motivi razziali.

​Le indagini dei carabinieri del Reparto operativo speciale hanno svelato un sottobosco di violenza che coinvolge altri minori residenti tra Abruzzo, Emilia Romagna, Umbria e Toscana.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura per i minorenni dell’Aquila, si collega a precedenti accertamenti condotti a Brescia su network ispirati a ideologie neonaziste e suprematiste. La pericolosità del gruppo è ritenuta estrema dagli investigatori, impegnati a neutralizzare la rete di radicalizzazione digitale.