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Il caso

Progettava strage in una scuola, parla la madre del 17enne di Pescara. Il legale: «Mai date preoccupazioni»

Il giovane, ora residente in Umbria, si trova nel carcere minorile di Firenze

Progettava strage in una scuola, parla la madre del 17enne di Pescara. Il legale: «Mai date preoccupazioni»
di Redazione Pescara
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PESCARA. Un 17enne di Pescara, residente in Umbria, è stato arrestato perché sospettato di aver progettato una strage in una scuola. Secondo il suo avvocato, Angelo Pettinella, il ragazzo non aveva mai dato segnali di pericolosità, era ben inserito nella vita sociale e scolastica e non aveva problemi evidenti. Le accuse nei suoi confronti riguardano propaganda e istigazione a delinquere con finalità discriminatorie e terrorismo.

Il legale: "Ragazzo bravo anche a scuola"

L''avvocato spiega: «Si tratta di un ragazzo che non ha mai dato motivi di preoccupazione. Non ha mai dato attestazione di comportamenti violenti o in qualche modo preoccupanti. È stabilmente inserito nel suo contesto sociale, con solidi legami affettivi sia familiari sia amichevoli. Frequenta con profitto il suo istituto scolastico. Bisogna capire com'è entrato in questa rete e cosa è a lui effettivamente ascrivibile».

Parla la madre

Il ragazzo, dopo aver frequentato per due anni le scuole superiori a Pescara, si è trasferito in provincia di Perugia con la madre, dove da quest'anno frequenta un liceo. La donna ha La Repubblica dice: «Mio figlio non è un violento, rimarrò accanto a lui. Non accetto quello che ha fatto, si è rovinato il futuro per ideali che sono certa non sono i suoi». E poi ancora: «Mi do delle colpe perché non l’ho controllato bene sui social, gli chiedevo cosa faceva e mi fidavo di lui».

Il 17enne ora si trova ora nel carcere minorile di Firenze.