Calcio
Pescara, a Padova è la prima "finale": le probabili formazioni e le ultime dal campo
di Giuliano De Matteis

PESCARA. Sorpreso a girare per strada a Pescara con armi improprie. Nelle ultime ore una pattuglia della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Pescara, impegnata in servizio perlustrativo, ha fermato un uomo che si aggirava a piedi in una via della periferia di Pescara con fare sospetto. L’atteggiamento del soggetto ha indotto i militari ad approfondire il controllo e durante le operazioni, i militari hanno proceduto ad una perquisizione personale che ha dato esito positivo. All’interno dello zainetto in uso all’uomo, infatti, sono stati rinvenuti due oggetti ritenuti potenzialmente pericolosi: un coltellino a serramanico in acciaio, con manico in ottone e lama di oltre cinque centimetri, ed uno spadino di foggia araba, anch’esso in acciaio, con lama di oltre quindici centimetri.
Il possesso di tali oggetti, in assenza di un giustificato motivo ed in un contesto urbano sensibile, ha fatto scattare immediatamente le procedure previste dalla normativa vigente. Le armi sono state sottoposte a sequestro penale, mentre l’uomo è stato accompagnato negli uffici della Sezione Radiomobile per gli accertamenti di rito.
Al termine delle verifiche, il 48enne è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere, come previsto dall’articolo 4 della legge 110 del 1975.
L’episodio si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento delle attività di controllo del territorio, anche alla luce delle recenti disposizioni in materia di sicurezza pubblica, che hanno inasprito le sanzioni e ampliato gli strumenti di prevenzione a disposizione delle forze dell’ordine.