Calcio
Il Pescara sul mercato a caccia dell'erede di Brugman: i nomi in lizza
di Giuliano De Matteis

PESCARA. Dopo Lorenzo Berardi (comprato dal Venezia), Giacomo Olzer (ceduto al Modena), Lorenzo Insigne (che non ha rinnovato per accettare l'offerta della Sampdoria e restare così in B) e in attesa della partenza del bomber Antonio Di Nardo (corteggiato dal Frosinone neopromosso in A e da diverse squadre cadette), il Pescara perde un altro big della passata stagione.
Brugman dice no al Pescara e sceglie il Modena
Si tratta di Gaston Brugman, regista classe 1992 che era tornato in biancazzurro a gennaio scorso per dare il suo contributo alla rincorsa salvezza, obiettivo poi sfumato nell'amaro finale di stagione culminato con la discesa in C. Il Delfino gli aveva proposto un lungo rinnovo, con la prospettiva di un ruolo da dirigente una volta appese gli scarpini al chiodo, ma l'uruguaiano ha preferito rimanere in B firmando per il Modena, che lo ufficializzerà nelle prossime ore. In uscita poi c'è da registrare la partenza del baby centrocampista Francesco Amenta, classe 2010 ceduto alla Fiorentina.
C'è Vitali per Buscè, ufficiale Gorgone al Catanzaro
Nel frattempo il nuovo tecnico Antonio Buscè (che sarà presentato mercoledì 15 luglio all'Ekk Hotel) attende rinforzi in vista del ritiro in programma a Campo di Giove (L'Aquila) dal 18 luglio al 2 agosto. Incassato il rinnovo dell'esperto difensore Gaetano Letizia e riportato alla base dopo due anni di Milan il giovane difensore Emanuele Pio Troiano (2010), il Pescara ha chiuso anche per l'esterno offensivo mancino Pablo Vitali (classe 2002) che si è svincolato dal Pontedera dopo aver vestito in passato anche le maglie di Campobasso, di Foggia (con l'ex biancazzurro Zeman allenatore), Cerignola, Monterosi e Picerno. Ufficiale intanto l'approdo dell'ormai ex allenatore biancazzurro Giorgio Gorgone sulla panchina del Catanzaro: per lui due anni di contratto con i calabresi, reduci dalla finale playoff di Serie B persa con il Monza.