Il cordoglio
Lutto a Pescara per la scomparsa di Lorenza Marchese
di Alfredo Giovannozzi

PESCARA. A Pescara, presso la sede della Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, si è tenuta questa mattina la cerimonia per la X edizione del Premio Ermanno Parete, in memoria del brigadiere delle Fiamme Gialle internato nel campo di sterminio di Dachau dal settembre 1943 fino alle ore 18 (Parete ricorda perfettamente anche l'ora) del 29 aprile 1945 quando gli americani aprirono i cancelli. Arruolato nella guardia di finanza nel 1942.
A fare gli onori di casa è stato il generale Fabio Massimo Mendella, Comandante Regionale della Guardia di Finanza. «Sì, oggi è una ricorrenza molto importante per noi perché ovviamente ricordiamo la memoria di un nostro fiamma gialla che è Armando Parete e devo dire che noi siamo molto contenti di celebrare anche quest'anno questo premio qua e soprattutto la ricorrenza di quest'anno coincide anche con il prossimo trasferimento del comando provinciale di Pescara in questa sede al terzo piano della di questa caserma».
L’occasione odierna è stata utile anche per fare un bilancio dell’ attività svolta in questi primi sei mesi in Abruzzo dal Corpo.
«Ma è un'attività ovviamente trasversale perché i compiti istituzionali della Guardia di Finanza spaziano dalle frodi fiscali alla repressione ovviamente dell'individuazione di quelle che sono i leciti in campo di spesa sanitaria oppure i leciti in materia di PNRRR e anche per quanto riguarda anche sul versante della guida organizzata poi devo dire che accanto a questo si è aggiunto anche il discorso dei controlli che stiamo avviando nel settore proprio del caro prezzi gasolio e benzina dove ci sono dei filoni investigativi proprio per cercare di ricostruire quelle che sono gli eventuali illeciti che ci sono stati nella filiera di distribuzione e soprattutto individuare eventuali extra profitti illeciti. Noi siamo impegnati a 360°, e anche sul versante della criminalità organizzata e siamo molto attenti soprattutto a Pescara di possibili infiltrazioni della comunità organizzata pugliese proprio in relazione al fatto che c'è comunque una vicinanza territoriale».