Il riconoscimento
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di Paolo Renzetti

PESCARA. Il processo di creazione della Nuova Pescara, la grande città nascente dalla fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore, prosegue il suo cammino istituzionale, ma con una possibile apertura temporale.
Lorenzo Sospiri, Presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo, durante un'audizione alla prima commissione consiliare del Comune di Pescara, il 12 giugno, ha confermato l'impegno per la nascita della nuova entità urbana (spiegando che il processo non si fermerà nonostante la possibilità di valutare una proroga della scadenza dal 2027 al 2029).
Il punto sulla fusione
Lorenzo Sospiri, primo firmatario della legge regionale che regola il cronoprogramma, ha voluto chiarire che il percorso non si fermerà, definendo l'operazione come il primo esempio di fusione tra centri di tale rilevanza nella storia della Repubblica Italiana.
Il presidente ha analizzato le criticità che hanno rallentato l'iter negli ultimi anni, parlando di un'eredità pesante: ritardi storici, dovuti a una legge definita fatta male dalla precedente amministrazione, e gli eventi straordinari come la pandemia e i ricorsi elettorali. "Tutto questo tempo non lo possiamo scaricare sui disagi dei cittadini", ha ribadito Sospiri.
La posizione della Regione
La possibilità di posticipare la data di nascita della Nuova Pescara al 2029 non è vista come una sconfitta, ma come una scelta prudenziale. La linea del presidente Sospiri, condivisa dal governatore Marco Marsilio, è chiara: la Regione Abruzzo non imporrà un calendario che rischi di compromettere l'erogazione dei servizi.
"Non sono io che valuto le difficoltà – ha affermato Sospiri – io valuto la richiesta. Se i comuni certificheranno, con atti oggettivi, l'impossibilità di giungere a un'efficienza ottimale entro il 2027, la proroga sarà approvata". L'obiettivo cardine resta dunque quello di garantire che la fusione si realizzi "per bene".
Risorse e prospettive per la Nuova Pescara
In merito al tema economico, il presidente del Consiglio regionale ha fornito rassicurazioni sui trasferimenti statali. Pur ammettendo che il flusso di cassa segue le fasi del processo, Sospiri ha confermato che i primi fondi previsti sono già arrivati, mentre le restanti risorse saranno erogate a conclusione dell'intero iter di accorpamento.