Sanità
Abruzzo, aggressioni personale sanitario: è allarme
di Luca Di Renzo

Cronaca. Una rete di protezione invisibile ma concreta nasce per sostenere chi ogni giorno indossa un’uniforme.
Il Nucleo d’ascolto corpi militari e civili rappresenta un’iniziativa senza precedenti, formata da agenti in servizio e personale in congedo, esperti di psicologia, criminologia e scienze sociali, decisi a contrastare l’allarmante fenomeno dei suicidi in divisa. Questa struttura interforze offre una rete di auto aiuto definibile “porto sicuro”, indipendente dalle gerarchie, basato sulla comprensione tra pari e sull’ascolto attivo, rivolto a chi affronta traumi e difficoltà operative.
La rete sarà operativa su tutto il territorio nazionale con un primo evento pubblico previsto a Cepagatti in provincia di Pescara. L'iniziativa è stata lanciata a seguito dell'incremento dei casi di suicidio registrati dall'inizio dell’anno.
Come sottolineato da Alessandra Renzetti, referente dell'iniziativa, “il punto di forza del progetto risiede nella sua totale indipendenza. Non essendo incardinato nelle amministrazioni ufficiali, il Nucleo permette ai colleghi di superare la paura del giudizio dei superiori o lo stigma sociale legato alla fragilità emotiva. L'obiettivo è offrire un supporto immediato attraverso psicologi volontari pronti a intervenire nei casi di particolare gravità, garantendo la massima riservatezza”.