L'incidente
Schianto sul lungomare di Alba Adriatica: auto contro moto, i tre feriti soccorsi da un vigile del fuoco e un'infermiera
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

PESCARA Ancora un intervento di soccorso in mare per gli uomini e le donne della Guardia Costiera di Pescara, che nella notte (tra il 17 e il 18 settembre) hanno assicurato assistenza a un’imbarcazione a vela rimasta in difficoltà a largo della costa abruzzese.
Intorno alle 24.00, la sala operativa della Direzione Marittima di Pescara ha ricevuto una richiesta di soccorso via radio sul canale 16, il canale internazionale dedicato alle chiamate di emergenza in mare. A lanciare l’allarme è stato il comandante di un’imbarcazione a vela con due persone a bordo, diretta verso il porto di Porto San Giorgio, che si trovava a circa 20 miglia nautiche al traverso di Pescara.
L’unità aveva accusato un’avaria al motore e, complice l’assenza di vento, era rimasta priva di governo, alla deriva in condizioni meteomarine avverse. Ricevuta la segnalazione, la sala operativa ha immediatamente allertato la motovedetta CP 828, che si è diretta senza indugio verso la zona interessata dall’emergenza.
Una volta individuata l’imbarcazione in difficoltà, l’equipaggio ha accertato le buone condizioni di salute delle due persone a bordo e ha scortato l’unità fino al porto turistico Marina di Pescara, mettendo in sicurezza i naviganti e l’imbarcazione. L’episodio conferma l’importanza del ruolo della Guardia Costiera nella salvaguardia della vita umana in mare.
Grazie alle unità navali e ai mezzi aerei a disposizione, il Corpo garantisce infatti un servizio di assistenza e soccorso attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, invitando chiunque si trovi in difficoltà in mare a contattare senza esitazione la Guardia Costiera attraverso il canale 16 VHF.