Cultura
L'Aquila, inaugurata a Bazzano la nuova sede dell’associazione Il Jazz all’Aquila Ets
di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. È interessante e foriera di un futuro migliore la rimodulazione del sistema di emergenza territoriale del 118, approvata dalla Giunta regionale,che prevede un aumento del numero di ambulanze e orari più estesi su tutto il territorio abruzzese.
Nel dettaglio nella provincia aquilana: all’Aquila sono state aggiunte un’ambulanza infermieristica e un’automedica H24, ad Avezzano e Castel di Sangro è prevista un’automedica H24, il nuovo documento trasforma da ambulanza di base ad ambulanza infermieristica H24 la postazione di Civitella Roveto: lì opera una base operativa e infermieristica che già assiste grazie anche ai volontari un lungo tratto della Valle Roveto, a Pratola Peligna all’operatività H12 dell’ambulanza di base, si aggiunge l’operatività di quella notturna infermieristica, a Pescocostanzo viene estesa H24 l’ambulanza infermieristica, a Pescasseroli viene attivata una postazione di base H24 che del resto era stata più volte richiesta dalle popolazioni dell’Alto Sangro, ad Ovindoli viene formalmente riattivata l’ambulanza di base stagionale.
«La Riforma risponde alle effettive esigenze dei territori, definendo un nuovo sistema e una nuova organizzazione - commenta l’assessore regionale alle Politiche sociali Roberto Santangelo -. Negli ultimi 3 anni abbiamo monitorato l’attività svolta e oggi possiamo ottimizzare le risorse disponibili, sia in termini di risorse umane che di mezzi. Il nuovo assetto porta molte novità anche nella provincia dell’Aquila. Un passo importante per il riassetto territoriale ispirato all’incremento dei livelli di servizio e al miglioramento dei Livelli minimi di assistenza».
Interessante la locuzione dell’assessore: «anche nella Provincia dell’Aquila» che ex sé insomma viene giudicata come arrivata seconda.