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Le ricerche

Polacco scomparso sul Gran Sasso: la sorella torna in Abruzzo per cercarlo

Dallo scorso 19 novembre non si hanno notizie di Karol Brozek, uscito dal camper con i due suoi cani, per una passeggiata a Campo Imperatore

Karol Brozek
Karol Brozek
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. Non vuole che suo fratello venga dimenticato. Ora che il clima è estivo si è messa alla ricerca.

Diana Brozek, sorella gemella di Karol, l'escursionista polacco disperso a Campo Imperatore dal 19 novembre scorso e mai ritrovato, è arrivata nuovamente in Abruzzo per compiere nuove ricognizioni nelle aree già battute.

Con lei c'è anche "Pirat", uno dei cani dell'escursionista, diventato uno dei simboli della vicenda, dopo essere stato ritrovato vivo il 12 dicembre nelle vicinanze della seggiovia Le Fontari, a oltre venti giorni dalla scomparsa del proprietario.

Il messaggio

Diana Brozek ha scritto un messaggio sui social, per cercare di sensibilizzare le persone alla ricerca del fratello Karol.

Nel post Diana Brożek spiega di voler raggiungere la Valle dell'Inferno per verificare le condizioni della zona e proseguire le ricerche. La donna non ha mai smesso di seguire il caso del fratello, mantenendo viva l'attenzione sulla sua scomparsa anche dopo la conclusione delle operazioni ufficiali.

La storia

Karol Brozek era sparito il 19 novembre 2025, dopo essere uscito dal camper parcheggiato a Campo Imperatore insieme ai suoi cani.

Le ricerche avevano impegnato per settimane soccorritori, forze dell'ordine e volontari senza portare al ritrovamento dell'uomo.

Il recupero di Pirat, avvenuto nelle settimane successive, aveva alimentato nuove speranze nella famiglia, ma da allora la vicenda non ha registrato aggiornamenti significativi.

Poi l'arrivo della neve, con l'impossibilità di continuare le ricerche. Ora la sorella gemella vuole ancora sperare di ritrovarlo.