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Il saluto

Morte di Antonio Libertini, l'ultimo saluto ad Avezzano

I ladri, dopo essersi introdotti nel suo esercizio – una tabaccheria –, erano entrati nell’abitazione

Antonio Libertini
Antonio Libertini
di Pino Veri
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AVEZZANO. È stato disposto per oggi, 4 giugno, alle 15,30 a partire dalla chiesa di San Giovanni ad Avezzano l'ultimo saluto ad Antonio Libertini, 62 anni, il gestore della tabaccheria di via Napoli presa di mira da sconosciuti ladri che si presuppone venissero da Roma.

La comunità è scossa

La notizia della morte di Libertini ha sconvolto la città dal momento che il sessantaduenne è deceduto in ospedale dopo aver accusato un malore che lo ha stroncato. Una notizia incredibile a prima vista, tanto che alcuni avevano parlato addirittura di una rapina. Non è stato così e le dimensioni del fatto di sangue si sono configurate con l'andare del tempo.

Antonio e moglie erano fuori, all'Aquila: i ladri che, evidente mentre avevano studiato molto bene il colpo avevano tentato di entrare nel negozio, praticamente ben chiuso. Hanno poi visitato l'abitazione situata al piano superiore: vicende ben note, quest'ultime, già da ieri. Poi la tragedia che tutti conoscono.

Il saluto

Mentre ora su via Napoli c'è un triste via vai di persone e di conoscenti, si avvicina l'estremo saluto e si prevede che la chiesa di San Giovanni sarà strapiena. Persona perbene, noto per la sua gentilezza e la sua disponibilità anche a compiere altri lavoretti, Antonio era benvoluto da tutti i suoi conoscenti che amabilmente lo chiamavano Tonino. Il tonino di tutti, di tutto il quartiere e di tutta la città.