Il riconoscimento
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di Pino Veri

RAIANO. «Orgoglio Raianese». Lo scrive sui social il Comune di Raiano, in provincia dell'Aquila.
«L'Amministrazione Comunale esprime le più sincere congratulazioni a Massimo Margiotta, nostro concittadino e amico, nominato Responsabile del Settore Giovanile dell'As Roma, uno dei vivai più prestigiosi e importanti del calcio italiano. Si tratta di un incarico di grande responsabilità, che rappresenta il riconoscimento di un percorso costruito negli anni con competenza, professionalità e passione per la formazione dei giovani talenti», scrive il Comune di Raiano che poi conclude: «A Massimo rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro per questa nuova e prestigiosa sfida, certi che saprà affrontarla con la stessa serietà che ha sempre contraddistinto il suo percorso umano e professionale. Complimenti Massimo! Siamo orgogliosi di te».
Chi è
Massimo Margiotta, è nato a Maracaibo (Venezuela), il 27 luglio 1977, da genitori nati a Raiano, è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano con cittadinanza venezuelana, di ruolo attaccante, responsabile del settore giovanile della Roma.
È primatista di reti (4) con la maglia del Perugia nelle competizioni confederali.
Nato, cresciuto e formato in Venezuela da famiglia italiana, torna in Italia all'età di 8 anni, a Raiano, in provincia dell'Aquila. Debutta nel 1994 con il Pescara, in Serie B; con la maglia della squadra abruzzese gioca altri due campionati cadetti, chiudendo la sua esperienza con 42 presenze e 7 gol in tre anni.
Passato al Cosenza, in Serie C1, realizza 19 gol in 33 apparizioni contribuendo alla promozione diretta in Serie B della compagine rossoblu; vince inoltre il titolo di capocannoniere del campionato[9]. Viene acquistato dal Lecce, con cui realizza 7 reti in 19 partite nel campionato di Serie B 1998-1999; a gennaio, tuttavia, viene ceduto alla Reggiana[11], sempre in Serie B. In Emilia realizza 10 gol in 18 presenze, senza evitare la retrocessione in Serie C1.
Ha debuttato in serie A con l'Udinese, il 19 settembre 1999, nella sconfitta esterno con la Juve (4-1). In due campionati in Friuli gioca 38 partite in campionato (7 reti), venendo utilizzato prevalentemente come rincalzo o come attaccante titolare per le coppe europee. In Coppa Uefa segna una doppietta in trasferta contro il Bayer Leverkusen che permette alla squadra bianconera di superare il turno, ribaltando lo 0-1 patito nella gara casalinga. L'Udinese viene poi eliminata negli ottavi dallo Slavia Praga. In Intertoto è protagonista nella finale di ritorno contro i cechi del Sigma Olomouc in cui segna il gol del 4-2 che porta l'Udinese a vincere la finale e il trofeo.
Ha militato anche nel Vicenza, Perugia e Piacenza.
Ha fatto parte della nazionale Under 21 e della Nazionale olimpica italiana; con quest'ultima con la quale ha partecipato al torneo di Sydney 2000.
Dal 2004, non avendo mai giocato con la nazionale maggiore italiana, viene convocato nella nazionale venezuelana con cui debutta il 19 febbraio dello stesso anno contro l'Australia. Con la maglia della vinotinto ha partecipato anche alla Copa América 2004 (in cui segna un gol) e alle qualificazioni Conmebol per il campionato del mondo 2006. Conclude la propria esperienza con la nazionale sudamericana nel marzo 2005, con un totale di 11 presenze e due reti.