L'allarme
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di Pino Veri

L'AQUILA. Clamoroso ko casalingo per L'Aquila di Mauro Chianese che paga un avvio shock (sotto 0-3 dopo appena 7') e cade allo stadio Gran Sasso d'Italia contro il Sora, guidato dal nuovo tecnico Filippo Lancia (subentrato all'esonerato Marco Scorsini) e capace di vincere 3-2 nel match valido per la 26ª giornata del girone F di Serie D. Un altro risultato deludente per i rossoblù (sempre quarti ma ora solamente a +2 sull'Atletico Ascoli), che a Giulianova avevano evitate il ko allo scadere ma negli ultimi cinque turni hanno ottenuto solamente un successo.
Avvio choc e L'Aquila ko in casa: il Sora vince 3-2
Partenza da incubo per L'Aquila, punito al 1' e al 4' da Tatti (in campo da titolare solo per il forfait di Casciano durante il riscaldamento) e poi da Curatolo al 7', dopo che un minuto prima il palo interno aveva salvato il Sora sulla conclusione dal limite di Mantini. La rete di Touré al 15' sembra poter riaccendere le speranze dei rossoblù, che colpiscono però un altro legno con lo stesso Touré (35') e non riescono così ad accorciare ulteriormente le distanze prima dell'intervallo, al quale si arriva con i ciociari avanti 3-1. Nella ripresa L'Aquila attacca a testa bassa, ma Laukzemis chiude la porta ospite a doppia mandata e si arrende solo al 75', quando Sparacello (16° gol stagionale) trasforma il rigore concesso per un fallo su Touré. Le ultime due chance per il pari arrivano nel finale, ma ancora Laukzemis si oppone di piede al subentrato De Grazia (90') e poi è imprecisa nel recupero la mira di Tomas. Finisce 3-2 per il Sora e con il settimo ko in campionato dei rossoblù, che dopo la sosta faranno visita alla Vigor Senigallia sesta in classifica (domenica 15 marzo, ore 14:30).
La delusione di Chianese: «Non me lo aspettavo»
Deluso Chianese a fine match: «Siamo partiti proprio male, malissimo - ha detto il tecnico rossoblù ai microfoni di Rete8 dopo il match perso contro il Sora -. Dopo quanto fatto a Giulianova non mi aspettavo un approccio del genere. Dispiace per la gente, per la società e per i ragazzi che durante la settimana comunque lavorano. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche». La reazione avuta dalla squadra dopo l'avvio shock, secondo l'allenatore, non basta ad assolvere la squadra: «Il palo e la traversa e le occasioni successive contano poco, l'atteggiamento non mi è piaciuto e significa che non sono stato in grado di portare la squadra ad arrivare al meglio la partita. Vuol dire che i quattro gol dell'andata non sono serviti da lezione. Io sono qui da poco, ma questa è una squadra che ogni tanto ha delle pause. Non è giusto però fare delle prestazioni del genere. Dopo i primi dieci minuti di sofferenza poi la partita l'abbiamo fatto noi la partita ma conta poco, perché ci sono mancate la cattiveria e la voglia di andarci a prendere la vittoria».
IL TABELLINO:
L'Aquila-Sora 2-3 L'AQUILA: Michielin, Bellardinelli (1′ st Carella), Tomas, Brunetti, Cioffredi (35′ st Astemio), Vecchione (1′ st Pandolfi), Mantini, Trifelli, Touré, Di Renzo (18′ st De Grazia), Sparacello. A disp.: Zandri, Lombardi, Scavelli, Pomposo, Scimia. All. Mauro Chianese
SORA: Laukzemis, Orazzo, Cugola (1′ st Siciliano), Speranza, Curatolo, Boglione (1′ st Flaminio), Biral (23′ st Stampete, 49′ st Fili), Ferrari, Pecchia, Tatti (20′ st Dini), Velazquez. A disp..: Galbiati, Fili, Flaminio, Stano, Merola, Antoci. All. Filippo Lancia
ARBITRO: Giovanni Nonnato di Rovigo
MARCATORI: 1' e 4' pt Tatti (S), 7' pt Curatolo (S), 15' pt Touré (A); 31' st Sparacello (A, rig.)
NOTE: Ammoniti: Vecchione (A); Pecchia, Fili, Siciliano e Orazzo (S). Recupero: 1′ pt; 4′ st.