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L'iniziativa

L'Aquila, apre il villaggio "Natura, cultura, legalità": in mostra il lavoro quotidiano dei carabinieri

Appuntamento giovedì 21 maggio alle 16.30 nell’area antistante l’Auditorium del Parco. L'esposizione è visitabile fino al 27 maggio.

L'Aquila, apre il villaggio "Natura, cultura, legalità": in mostra il lavoro quotidiano dei carabinieri
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. Nell’ambito delle manifestazioni organizzate in occasione di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, con particolare riferimento al programma Multinaturalità - “In armonia con l’ambiente”, il Comando Regione Carabinieri Forestale “Abruzzo e Molise” e il Comando Provinciale Carabinieri L’Aquila hanno organizzato un’esperienza pluri-sensoriale che concilia natura, cultura e legalità.

Giovedì 21 maggio, alle ore 16.30, sarà inaugurato, nell’area antistante l’Auditorium del Parco – Renzo Piano, il villaggio “Natura CULTURA Legalità”, che resterà aperto tutti i giorni fino al 27 maggio, con orario 9–21.

All’interno del villaggio sarà allestita, a cura del Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari, la mostra lignea “Carabinieri Italian Biodiversity Keepers”, che si propone di raccontare il lavoro svolto quotidianamente dalla componente forestale dall’Arma dei Carabinieri per la tutela della biodiversità.

La struttura è realizzata interamente in legno, un materiale che non è una semplice scelta estetica ma una dichiarazione di intenti, e si compone di 887 manufatti in legno di faggio, abete, rovere e frassino, tratti da alberi, alla fine del loro ciclo vitale, provenienti dalle riserve naturali dello Stato, gestite dai Reparti Carabinieri Biodiversità e dislocate su tutto il territorio nazionale.

Gli elementi lignei sono stati prelevati secondo criteri di sostenibilità, nel pieno rispetto degli equilibri naturali: per ogni albero utilizzato, altri sono stati ripristinati, garantendo continuità e rinnovamento della vegetazione.

L’opera si sviluppa come un intreccio di travi e pannelli che richiama immediatamente l’immagine di un bosco stilizzato, ma è anche la rappresentazione della rete invisibile della biodiversità, quell’insieme di connessioni che unisce specie, habitat e territori.

Camminando al suo interno, il visitatore entra simbolicamente in questo sistema complesso, fatto di relazioni, equilibri e responsabilità. Attraverso un'installazione interattiva, il visitatore viene infatti guidato in un viaggio immersivo nelle 131 riserve naturali dello Stato gestite dall’Arma, veri e propri scrigni di biodiversità dove si conservano ecosistemi unici e specie di straordinario valore e bellezza, ma anche estremamente fragili.

Le immagini proposte raccontano il cuore operativo dell’Arma dei Carabinieri, con particolare attenzione al ruolo del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (C.U.F.A.A), e al lavoro quotidiano svolto delle sue donne e uomini nella tutela del territorio, nel contrasto agli illeciti ambientali, nella lotta agli incendi boschivi, nella tutela delle specie previste nella convenzione CITES, nel monitoraggio della fauna, nella protezione degli habitat e nell’educazione ambientale.

Oltre ai contenuti visivi, le installazioni interattive permettono un coinvolgimento diretto dell’utente attraverso pannelli touch, tramite cui è possibile esplorare le aree protette italiane, conoscere flora e fauna tutelate e approfondire gli habitat protetti.

Tra le soluzioni espositive più suggestive spicca quella dedicata ad una grande sezione orizzontale (rotella) di tronco, proveniente da un albero secolare e integrata con un’interfaccia digitale attraverso un monitor che consente di leggere gli anelli di crescita dell’albero, facendo comprendere come costituiscono una vera linea del tempo poiché ad alcuni di essi corrispondono importanti eventi climatici e ambientali.

La natura non è spettatrice passiva della nostra storia, ma ne è testimone silenziosa, custode della memoria del tempo. L’esposizione è stata presentata per la prima volta presso le Nazioni Unite in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità nel maggio 2023.

Oltre alla mostra sarà possibile visitare i seguenti stand espositivi delle varie attività della specialità Forestale e della linea Territoriale:

Divulgazione ambientale

A cura dei Reparti Carabinieri Biodiversità di L’Aquila, Castel di Sangro, Pescara ed Isernia. Il Reparto Carabinieri Biodiversità di L’Aquila sarà presente con uno spazio espositivo dedicato alle piante rare endemiche d’Abruzzo, riprodotte nel vivaio forestale di Barisciano, in provincia dell'Aquila. Il Reparto Carabinieri Biodiversità di Pescara curerà uno spazio dedicato al lupo, che conta nella nostra regione circa 1000 esemplari, e alla lontra, specie protetta e a rischio di estinzione. Il Reparto Carabinieri Biodiversità di Castel di Sangro presenterà un percorso all’interno della riserva naturale orientata “Monte Velino”. Il Reparto Carabinieri Biodiversità di Isernia, infine, predisporrà un percorso espositivo dedicato alla fauna appenninica.

Cites

Nello stand saranno presenti numerosi specimens confiscati nell’ambito dell’attività d’istituto, come avorio di elefante (zanne grezze, monili, e statuette lavorati), coralli, pellame (di alligatore e pitoni), prodotti derivati (cinture, borse e scarpe), esempi di medicina tradizionale cinese ed animali tessidermizzati (alligatore, tartaruga caretta caretta).

Meteomont

L’allestimento sarà costituito dalle strumentazioni in uso agli esperti della neve e delle valanghe. Saranno messi a disposizione dei visitatori due visori per la realtà aumentata che consentiranno di fare un’esperienza immersiva sulla giornata tipo di un esperto in montagna.

Niab (Nucleo Informativo Antincendio Boschivo)

Lo stand sarà allestito con strumentazioni e dotazioni in uso ai repertatori. Saranno esposti i droni per i rilievi su aree boschive percorse da incendio, e sarà riprodotta in situ un’area incendiata ove verrà illustrato il metodo delle evidenze fisiche.

Ifni (Inventario Forestale Nazionale Italiano)

Strumento strategico per il monitoraggio del patrimonio forestale nazionale, finalizzato alla raccolta sistematica dei dati sulle condizioni dei boschi e della biodiversità. Sarano esposti strumenti per le misure dendrometriche, strumento GNSS di navigazione e posizionamento di alta precisione, resistografo, strumento utilizzato per la valutazione dell’integrità interna del tronco degli alberi.

Nucleo tutela patrimonio culturale (Tpc)

Verrà illustrata l’attività di monitoraggio, prevenzione, repressione e recupero di beni culturali svolta da donne e uomini di questo Reparto Speciale dell’Arma dei Carabinieri, istituito nell’anno 1969. Lo stand esporrà il veicolo speciale della Task Force dei Caschi Blu della Cultura e beni recuperati in diverse operazioni di servizio, quali: antichi resti risalenti ai secoli XVII e XVIII, un dipinto del XX secolo falsamente attribuito ad un pittore italiano, materiale di natura archeologica, monete antiche, medioevali e moderne, attrezzatura per la ricerca e ripulitura di materiale archeologico (metal detector, pinpointer e pale).

Nucleo operativo antifalsificazione (Noam)

Questo Reparto Speciale dell’Arma dei Carabinieri opera nel contrasto del falso monetario e documentale e, attraverso una specifica sezione istituita nel 2021, dell’uso illecito di criptovalute. Lo spazio espositivo permetterà di osservare le dotazioni specifiche per l’analisi delle contraffazioni e ricevere, da operatori specializzati, interessanti informazioni sulle procedure adottate per l’individuazione delle dinamiche connesse alla produzione e allo smercio della valuta contraffatta.

Reparto investigazioni scientifiche (Ris)

L'attività di questo Reparto Speciale è dedicata agli accertamenti di natura tecnico-scientifica a supporto dell’attività di polizia giudiziaria dei Reparti Territoriali dell’Arma e, nei casi più gravi, all’intervento sulla scena del crimine, per le attività di sopralluogo e repertamento. Nello stand sarà possibile osservare da vicino, attraverso la simulazione di una scena del crimine, le tecniche di rilevazione delle impronte digitali e il campionamento e l’analisi dei reperti biologici e delle tracce latenti.

Team artificieri antisabotaggio e unità cinofila antiesplosivo

Gli artificieri dell’Arma dei Carabinieri assicurano il pronto intervento in emergenze in cui vi sono o potrebbero esserci ordigni esplosivi, o in cui si è verificata un'esplosione. Si occupano della messa in sicurezza dell'area e della neutralizzazione del congegno esplosivo. L’area espositiva permetterà di visionare attrezzature specialistiche in uso agli artificieri, tra cui il veicolo remotizzato Roboteam TIGR, progettato per gestire pacchi sospetti e materiali pericolosi. Nello stand sarà illustrata anche l’attività di una unità cinofila antiesplosivo.

Nucleo investigativo di L'Aquila

Il personale del Nucleo Investigativo svolge attività di polizia giudiziaria e si occupa delle indagini relative ai crimini e ai fatti che destano particolare allarme sociale nel territorio della provincia. Nello spazio espositivo verrà simulata una scena del crimine e verranno esposti materiali e dispositivi per il repertamento e per la rilevazione delle impronte digitali.

Compagnia Carabinieri di L'Aquila

Il livello operativo fondamentale dell’Arma dei Carabinieri, ha il compito di dirigere l’attività delle Stazioni dipendenti e assicurare, con la Centrale Operativa e il Nucleo Operativo e Radiomobile, il pronto intervento, 24 ore su 24, per la sicurezza e l’assistenza alla popolazione.

Nello stand verranno esposti i mezzi in uso alle unità operative, illustrandone le caratteristiche tecniche e le funzionalità, e le dotazioni dei Carabinieri che operano nei comprensori sciistici, che avranno cura di divulgare le procedure di sicurezza da adottare in montagna. Verranno, infine, fornite informazioni in materia di prevenzione dei reati predatori, con particolare riferimento alle truffe in danno di anziani, e sulle modalità di arruolamento nell’Arma dei Carabinieri.