Salute
L’Aquila, fragilità degli anziani: Giornata di prevenzione alla Asl1
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, e il consigliere comunale delegato alle Politiche del lavoro e crisi occupazionali, Fabio Frullo, hanno incontrato oggi, giovedì 14 maggio, una rappresentanza degli idonei del concorso pubblico bandito dalla Asl1 Abruzzo per l'assunzione di 53 impiegati amministrativi.
L'incontro si inserisce nel percorso di ascolto avviato dall'Amministrazione comunale sulla complessa vertenza che interessa il personale dell'azienda sanitaria provinciale. Il sindaco e il consigliere Frullo, infatti, avevano già ricevuto a Palazzo Margherita una delegazione dei lavoratori delle cooperative operanti per conto della Asl Avezzano Sulmona L'Aquila, definendo in quell'occasione una serie di iniziative concrete: dal completamento del concorso alla verifica delle possibilità di scorrimento della graduatoria, fino alla sollecitazione ai parlamentari abruzzesi per l'estensione della normativa sul personale esternalizzato.
Stamani, invece, sono stati gli idonei a illustrare al sindaco e al consigliere Frullo la propria piattaforma di richieste: il pieno scorrimento della graduatoria concorsuale vigente prima di qualsiasi altra forma di reclutamento; la trasparenza sugli atti relativi al fabbisogno di personale della Asl; la garanzia che eventuali percorsi di stabilizzazione del personale esternalizzato non pregiudichino i diritti di chi ha superato una procedura selettiva pubblica; e la possibilità che la graduatoria venga ceduta agli enti che ne facciano richiesta per la copertura del proprio fabbisogno.
Il gruppo ha sottolineato che la propria posizione non è di contrapposizione ai lavoratori delle cooperative, ma di tutela del principio meritocratico che regola l'accesso alla pubblica amministrazione.
«Ho incontrato i lavoratori delle cooperative e oggi ho ascoltato gli idonei del concorso: entrambi meritano risposte serie — ha dichiarato il sindaco Biondi — La nostra funzione è garantire che il confronto istituzionale sia aperto a tutte le parti in causa, senza pregiudizi e senza alimentare divisioni. La vertenza è complessa, coinvolge competenze che appartengono principalmente alla Regione e alla Asl, ma il Comune dell'Aquila continuerà a fare la sua parte con responsabilità e concretezza».
Conclude Fabio Frullo: «Ascoltare tutte le voci di questa vertenza è un dovere istituzionale prima ancora che politico. Esistono esigenze diverse e tutte legittime: il nostro obiettivo è che il confronto che si aprirà lunedì in consiglio comunale avvenga in un clima costruttivo, nel rispetto delle norme e delle persone».